L’UDA (Unità Didattica di Apprendimento) costituisce la base dell’apprendimento scolastico, ed è il cardine del nuovo approccio metodologico all’insegnamento. Con UDA si intende un complesso di attività, molto spesso transdisciplinari, unite da una tematica comune e affrontate (grazie ad una varietà di strumenti) in un lasso temporale più o meno dilatato. Le situazioni in cui progettare e mettere in pratica un’UDA sono molteplici: da una situazione legata alla vita scolastica tradizionalmente intesa, fino a una legata a uno snodo fondamentale della vita di ogni alunno. La grande differenza dalla lezione tradizionale frontale consiste in primo luogo nella già citata trasversalità delle discipline: nelle unità di apprendimento confluisce infatti infatti il lavoro sinergico di più docenti. Questo approccio cooperativo e variegato mette radicalmente in discussione l’idea che il sapere sia costituito da ambiti separati rigidamente, e insiste invece su un’idea di saperi plurali strettamente correlati fra loro. Questa concezione “reticolare” corrisponde peraltro alla modalità di apprendimento che gli alunni sperimentano fuori dall’ambiente scolastico, ovvero quella legata ai nuovi mezzi tecnologici e alla navigazione sul web. Adottare questo approccio transdisciplinare e cumulativo aiuterà a colmare il divario fra modalità di apprendimento scolastico e modalità di apprendimento “normali”.

 

UDA per competenze

Le UDA permettono inoltre di lavorare per competenze, ovvero di utilizzare fattivamente e attivamente le conoscenze via via assimilate integrandole, se opportuno, con conoscenze provenienti da altri campi del sapere (torna ancora la transdisciplinarietà) o da competenze tecniche (uso di strumentazione tecnologica). La didattica per UDA è molto vicina alla più ampia categoria che va sotto il nome di “pedagogia del fare”, con cui si designa un approccio didattico che registra l’insufficienza della lezione frontale e la integra con attività che permettano all’alunno di mettere in pratica quanto appreso. All’alunno verrà quindi richiesto di acquisire competenze piuttosto che contenuti teorici. Per progettare con successo un’UDA sarà quindi necessario assicurarsi che l’ambiente scolastico sia cooperativo, che la partecipazione attiva dello studente sia favorita da attività laboratoriali e interattive, che l’autovalutazione delle competenze apprese sia incoraggiata e che la didattica sia incentrata sulle competenze trasversali e operative.