Le schede di pregrafismo sono molto utili per i bambini di età inferiore ai sei anni che non hanno ancora una vera e propria esperienza di scrittura. Rappresentano uno strumento efficace per dare al bambino, fin dai primi anni di vita, un input riguardo a figure geometriche e a calligrafia, che si perfezionerà pian piano soltanto dopo qualche anno. Le schede didattiche di pregrafismo sono molto divertenti per i bambini di 3, 4 e 5 anni che si trovano per la prima volta a dover analizzare il punto, la linea e la curva: questo strumento invoglia la creatività nel piccolo fin dalla tenera età e aiuta a sviluppare, a poco a poco, il concetto di spazio. 

A cosa servono le schede didattiche di pregrafismo

Le schede didattiche di pregrafismo rappresentano uno strumento didattico particolarmente utile ai docenti per far avvicinare i bambini al mondo della scrittura in maniera graduale, aiutandoli step by step nella conoscenza dei segni principali che andranno poi a costituire le abilità grafiche. Attraverso l’utilizzo delle schede, i piccoli potranno prendere familiarità con il senso di spazio, affinando man mano gli “scarabocchi” che sono abituati a tratteggiare sin dai primi anni della loro vita e trasformandoli in linee sempre più definite. 

Dal ricalco al disegno, passando per il riempimento di spazi delimitati, gli esercizi strutturati dalle schede di pregrafismo danno la possibilità al bimbo di migliorare attraverso il gioco e il divertimento, rendendo l’approccio a questo mondo nuovo un’esperienza creativa e stimolante.

Tipologie di schede di pregrafismo

Le schede di pregrafismo possono essere suddivise in differenti tipologie, con l’obiettivo di allenare il bambino alla capacità visiva e di orientamento all’interno del foglio, stimolando a poco a poco la coordinazione occhi-mano. Si parte dal completamento di linee rette, curve e miste con la possibilità di tratteggiare per far apprendere al piccolo le basi del disegno. Successivamente si passa alla colorazione all’interno dei margini, iniziando a sviluppare il senso dello spazio e la conoscenza delle forme. Ci sono schede didattiche che invogliano il disegno di una vera e propria figura geometrica o di oggetti, in modo da replicare gli esempi che sono posti ai lati del foglio.

Infine, è possibile realizzare schede didattiche più complete e dettagliate, allo scopo di guidare il bambino a prendere dimestichezza con le prime nozioni dell’alfabeto. Si parte con il colorare la lettera iniziale della parola per poi dedicarsi al successivo tratteggio. Una soluzione semplice e divertente per avvicinare i piccoli alla conoscenza delle parole del nostro vocabolario, di cui man mano prenderanno sempre maggiore padronanza. 

Schede didattiche di pregrafismo propedeutiche alla scrittura

Le difficoltà legate alla scrittura sono tra quelle che più spesso i giovani alunni possono portarsi dietro durante il proprio percorso scolastico e, proprio per questo motivo, intervenire diventa sempre più complesso con l’aumentare dell’età.

I primi ostacoli nascono proprio nel riconoscere e riprodurre le lettere, abilità che risulta difficile da migliorare anche per la monotonia delle esercitazioni classiche. Grazie alle schede didattiche, il docente può invece stimolare la creatività del piccolo mantenendo costantemente alta l’attenzione, riuscendo così a monitorarne i miglioramenti e a valutare i margini di intervento.

La reazione degli alunni può chiaramente essere differente in base agli stimoli ricevuti e, per garantire a tutta la classe la stessa possibilità di progredire in relazione alle singole capacità, l’insegnante può personalizzare le schede adattandole al contesto e al livello. Riuscire a superare la repulsione verso esercizi noiosi e ripetitivi è il primo step per abbinare l’utile al divertente, aiutando così i piccoli a iniziare con il passo giusto il loro percorso e a prevenire nel tempo eventuali pecche dal punto di vista della grafia e della scrittura.