“E’ la prima volta che Didacta, la fiera scientifica sul mondo dell’istruzione e della formazione che da oltre mezzo secolo attrae più di centomila visitatori all’anno in Germania, esce dai confini tedeschi scegliendo peraltro l’Italia e Firenze. Per noi questo è un motivo di orgoglio. La Regione Toscana ha lavorato fin da subito con impegno, assieme agli altri partner, affinché l’evento sia costruito in maniera ottimale. Abbiamo curato gli aspetti organizzativi e scientifici in modo completo ed esaustivo. Sarà la più grande fiera sulla scuola mai organizzata in Italia. Sarà la fiera sul futuro della nostra scuola”. L’assessore regionale ad Istruzione, lavoro e formazione, Cristina Grieco, ha presentato con queste parole Didacta Italia, il programma scientifico considerato l’evento più importante tra quelli dedicati alla scuola a cui quest’anno partecipa la Regione, che si svolgerà dal 27 al 29 settembre prossimi alla Fortezza da Basso di Firenze.

La conferenza stampa si è svolta oggi, mercoledì 12 luglio, a palazzo Sacrati Strozzi, sede della Presidenza della Giunta toscana. Assieme all’assessore Grieco hanno partecipato all’incontro con i giornalisti il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale Domenico Petruzzo, la vicesindaco di Firenze Cristina Giachi, l’assessore a Turismo e relazione internazionali del Comune di Firenze Paola Concia e il presidente di Indire Giovanni Biondi. Ad organizzare Didacta in via diretta è Firenze Fiera. Del comitato organizzatore dell’edizione italiana, accanto a Firenze Fiera ed oltre a Didacta International, fanno tuttavia parte anche la Regione Toscana, il Ministero dell’Università e della Ricerca scientifica, il Comune di Firenze, la Camera di Commercio di Firenze, l’istituto di ricerca Indire, Convention & visitors bureau di Firenze ed Itkam ossia la Camera di Commercio italiana in Germania. L’incontro con i giornalisti si è svolto al termine di un seminario in cui la manifestazione è stata presentata agli addetti ai lavori e durante il quale è stato letto un messaggio inviato dalla ministro Valeria Fedeli.

Scopo del programma è costituire un luogo di incontro tra gli operatori del settore e le Istituzioni che a vario titolo ruotano attorno al mondo della scuola. Didacta rappresenta però anche un evento formativo e di conoscenza, in cui gli operatori potranno apprendere le nuove tendenze della didattica e confrontarsi sulle tematiche di maggiore attualità, rendendo così questo evento anche un’importante occasione di approfondimento e di valorizzazione professionale. Didacta Italia intende favorire il dibattito sul mondo dell’istruzione e creare un luogo di incontro tra le scuole e le aziende del settore ed i fornitori di servizi. La manifestazione è rivolta in particolare a docenti, dirigenti scolastici, educatori, formatori e rappresentanti istituzionali, oltre a professionisti ed imprenditori del settore. Indire, che è l’Istituto nazionale di documentazione e ricerca educativa, è il partner scientifico della manifestazione.

La fiera, che è dedicata a don Lorenzo Milani, prete ed educatore, propone oltre ottanta workshop, esattamente 82, che spaziano dall’innovazione del modello educativo al rapporto tra scuola e lavoro, dalla robotica allo studio di nuovi arredi e tecnologie integrate. I workshop dedicati all’innovazione mirano a comprendere i nuovi orientamenti della didattica, con particolare attenzione all’organizzazione del tempo, delle discipline, degli spazi. Grande attenzione per i temi riguardanti l’innovazione della didattica ed i metodi di promozione di competenze strategiche e per tutte le tecniche di miglioramento dei processi educativi, come la progettazione didattica per competenze e la didattica laboratoriale. A questi vanno aggiunti quelli dedicati all’approccio musicale, con la partecipazione di personalità di grande livello, come ad esempio Paolo Fresu, chiamato a promuovere l’esperienza musicale precoce nei servizi educativi. Di assoluta attualità, inoltre, sono i workshop dedicati alle tematiche di educazione comparata e il rapporto tra scuola e lavoro, che puntano a proporre una riflessione sulla problematica del divario tra l’attività scolastica, le conoscenze in uscita e il mondo del lavoro. Ed altri workshop riguardano le nuove tecnologie per l’apprendimento che possono essere sperimentate all’interno di allestimenti personalizzati, idonei alla progettazione della scuola del futuro. I workshop, nei quali vengono usati i metodi talk, debate e didattica immersiva, sono rivolti principalmente ai docenti, i quali dovranno registrarsi tramite il sito Fieradidacta.it.

Fiera Didacta Italia è stata inserita dal Ministero tra gli eventi previsti dal piano pluriennale di formazione dei docenti. Acquistando il biglietto per la fiera, il docente deve prenotare almeno quattro workshop, che verranno poi riconosciuti dalla scuola di appartenenza. In occasione di Didacta, e per permettere ai docenti l’utilizzo della Carta del docente per l’acquisto dei biglietti di ingresso e la partecipazione ai workshop, la Iul, Italian university line, ha promosso sei percorsi formativi, ciascuno dei quali è centrato sui temi della fiera e la Iul rilascerà al termine del percorso un credito formativo universitario ai fini del riconoscimento della formazione.

Una vasta area della Fortezza da Basso, oltre 15 mila metri quadri, ospiterà il settore espositivo, orientato alle realtà aziendali italiane e straniere della filiera della scuola e dell’istruzione, in particolare dall’editoria alle tecnologie informatiche, dall’arredo alla refezione, ossia aziende di ogni tipologia merceologica, collegate al mondo della scuola e dell’università.

Lo stand della Regione Toscana, di oltre 230 metri quadri, sarà realizzato seguendo un preciso obiettivo. Tramite degli specifici percorsi video e grafici, infatti, saranno ricostruite le politiche e le strategie per l’educazione e l’istruzione dei bambini, il sistema della formazione professionale, i progetti di robotica, l’alternanza scuola e lavoro. Protagoniste, inoltre, saranno le eccellenze della scuola toscana con i progetti e le iniziative realizzate, così come protagonisti saranno gli studenti, che si alterneranno nello stand con dimostrazioni pratiche. La Regione Toscana coordinerà tra l’altro quattro specifici workshop, che rientrano nel programma scientifico curato da Indire, in particolare uno sull’educazione prescolare da zero a sei anni, uno sull’innovazione didattica, uno sulla dispersione scolastica ed i Pez o progetti educativi zonali, uno infine sul sistema formativo regionale e il sistema duale. Da segnalare, infine, che a Didacta sarà presentato anche il programma regionale Lanterne Magiche curato dala fondazione Sistema Toscana. Si tratta di un laboratorio di formazione ai linguaggi dell’immagine, che esiste da oltre vent’anni e riguarda la formazione degli insegnanti, che coinvolge ogni anno oltre 40 mila studenti ed oltre trecento insegnanti in più di cento scuole toscane e al quale collaborano attivamente circa venti operatori specializzati.