Valido per la formazione in servizio

Fiat lux: uso dello smartphone per la ricerca

Attenzione!! Tutti i posti del workshop sono già stati prenotati

Gli studenti di oggi imparano e gestiscono le informazioni in modo profondamente diverso dalle generazioni precedenti. Una nuova pedagogia, Actor Network Theory, sta studiando il comportamento delle persone insieme agli oggetti (un tutt’uno) e non semplicemente le persone con gli oggetti o come le persone usano gli oggetti.

Durante questo workshop ci confronteremo sull’uso delle nuove tecnologie e sulle opportunità di apprendimento, sia per gli insegnanti che per gli studenti, che questi strumenti forniscono. Utilizzeremo i dispositivi digitali in situazioni che consentono l’apprendimento autonomo, in interazione con ambienti virtuali e giochi, trovando e condividendo contenuti di esperti, usando sensori per trasformare nozioni astratte in esperienze concrete, e in gruppo attraverso attività condivise. Lo smartphone diventerà quindi uno strumento con cui svolgere attività pratiche di autentica ricerca: BYOD – Bring Your Own Device, porta con te il tuo dispositivo.

L’attività Fiat Lux è stata elaborata nell’ambito del progetto europeo Open Schools for Open Societies per lo sviluppo di azioni e strategie che possano essere messe in campo dagli insegnati per supportare l’apprendimento dei loro studenti. Discuteremo insieme di come una notizia di cronaca nera, il furto di uno scooter, possa essere il punto di partenza per avviare un vero lavoro di ricerca, nel nostro caso un’indagine sull’illuminazione pubblica: PBL – Project Based Learning, apprendimento da esperienze complesse.

Durante l’incontro eseguiremo misure di alcune grandezze fisiche e le analizzeremo indagando così su alcuni comportamenti della luce e di grandezze ad essa legate. Utilizzeremo e confronteremo insieme strumenti e protocolli già consolidati con le nuove pratiche offerte da smartphone e tablet. Insieme costruiremo modelli, partendo da misure effettuate, e potremo così comprendere fenomeni del mondo fisico in cui viviamo: IBSE – Inquire Based Science Education, l’educazione scientifica attraverso l’uso del metodo scientifico.

Ci interrogheremo su come contribuire alla formazione di una mentalità scientifica, di un pensiero critico: una maggiore consapevolezza negli studenti del ruolo e dell’impatto delle loro scelte nella loro comunità, all’interno del mondo. Un approccio insomma che promuova la progettazione di una società inclusiva e sostenibile: RRI – Responsible Research and Innovation, innovazione e ricerca responsabile.

 

Relatori

Dott.ssa Rossella Parente
Ufficio Innovazione Didattica
Fondazione Idis – Città della Scienza, Napoli

Info

Target: Secondaria II grado
Data: 18/10/2018
Orario: 16:15 - 18:15
Sala: C7 Attico
Tipologia: immersive