Giochi digitali e apprendimento: scene da un matrimonio

Questo workshop prende le mosse dai risultati di un progetto Horizon 2020, Gaming Horizons, che ha indagato il ruolo dei giochi digitali (i videogames) nella società e, in particolare, ha approfondito il rapporto tra giochi e apprendimento, sia in contesti formali sia in contesti informali. Il progetto ha fatto emergere luci e ombre sul rapporto tra giochi e apprendimento, soprattutto per quanto riguarda l’apprendimento in contesti formali, non ultimo il contesto scolastico. Il workshop, in formato di dibattito, intende mettere in evidenza da un lato i vantaggi che l’introduzione di giochi digitali e le tecniche di gamification possono offrire alla didattica scolastica e, dall’altro, le criticità e le difficoltà che emergono da questo matrimonio. Infatti, chi vede con favore l’uso dei giochi a scuola, muove dal presupposto che il connubio tra gioco e apprendimento è indissolubile, che giocare è un innato bisogno dell’essere umano e che sia assurdo assumere che a scuola, per perseguire obbiettivi di apprendimento “seri”, non si possa mettere a frutto il potere di coinvolgimento e di motivazione dei giochi. D’altra parte, a sostegno dell’incompatibilità tra videogiochi e scuola, viene spesso argomentato che l’integrazione dei videogiochi nelle attività didattiche è tutt’altro che semplice, perché la libertà del gioco è poco compatibile con l’organizzazione scolastica, con i suoi ritmi e con i suoi vincoli, perché i giochi educativi sono spesso meno coinvolgenti dei “veri” videogiochi e perché gli stessi giovani non sempre vedono con favore l’utilizzo in classe dei videogiochi, in quanto ciò costringe entro confini ristretti e regole decise dal docente quello che per loro è, e deve restare, un’attività libera e spontanea. Il dibattito, pertanto, vedrà due fazioni contrapposte: quella di chi ritiene che l’introduzione dei giochi sia comunque possibile e abbia effetti positivi sulla qualità degli apprendimenti scolastici, e quella di coloro che, pur non negando lo stretto legame tra gioco e apprendimento, ritengono che i videogiochi andrebbero lasciati fuori dalla scuola, per via di un’intrinseca incompatibilità tra le dinamiche di gioco e le dinamiche scolastiche.

 

Relatori

  • Donatella Persico ITD-CNR
  • Francesca Maria Dagnino ITD-CNR
  • Marcello Passarelli ITD-CNR
  • Pietro Polsinelli Open Lab
  • Stefano Cecere KRUR, TheSign – Comics & Arts Academy, Video Games Without Borders
  • Massimiliano Andreoletti Università Cattolica del Sacro Cuore
  • Giovanni Bonaiuti Università degli Studi di Cagliari
  • Prof.ssa Loredana D’Orta Istituto Tecnico Industriale Majorana
  • Marcello Bozzi Istituto Tecnico Industriale Majorana

Info

Data: 19/10/2018
Orario: 14:00 - 16:00
Sala: B1 Inferiore
Tipologia: debate