Kiwi stupisce – Oltre il kiwi. Dalla tradizione all’innovazione: modelli virtuosi di agricoltura circolare, processi fermentativi e di affinamento applicati.

Durante l’incontro saranno diversi gli interventi che verteranno nei diversi ambiti di competenza e svilupperanno le seguenti tematiche:

  • la tecnologia di produzione di aceto e l’utilizzo in economia circolare di residuo anche come biostimolante nell’ambito di un processo registrato e portato a patent per due aspetti diversi : tecnologia di produzione di un aceto e utilizzo del residuo come biostimolante
  • analisi e caratterizzazione di aceto fiore e aceto invecchiato in vetro e barricato
  • Ottimizzazione di un layout di processo innovativo che possa permettere di arrivare in maniera standardizzata a un aceto fiore , aceto invecchiato in anfora a tenore elevato di silice o in barrique ;
  • analisi e monitoraggio dei composti attivi sia di natura polifenolica che volatile
  • ottimizzazione di un metodo da poter utilizzare on line per il processo sia di fermentazione che di monitoraggio della qualità
  • utilizzo innovativo di kiwi , di aceto di kiwi come base per un anuova linea a carattere nutraceutico i quali dettagli saranno dati in modo parziale poichè in procinto di chiudere il terzo patent
  • dalla tradizione all’innovazione

 

I prodotti dell’azienda L’Agro del Kiwi nascono tutti dalla trasformazione del frutto di kiwi, selezionato nella varietà Hayward autoctono del territorio dell’agro pontino.
La materia prima viene acquistata da produttori selezionati per qualità.
Il prodotto base è l’aceto di kiwi, realizzato secondo un processo di fermentazione e successivo affinamento brevettati, che rendono unico il prodotto finale.
L’aceto di kiwi viene prodotto in due tipologie, un aceto giovane ed un aceto invecchiato. L’aceto di kiwi invecchiato è la base dei tre prodotti trasformati quali due glasse ed una confettura.
Il segmento di clientela ad oggi più pronto al recepimento della linea di prodotti L’Agro del Kiwi è quello della ristorazione, in particolare si riscontra grande interesse da parte di chef, anche stellati, alla ricerca di ingredienti innovativi e salutistici per la preparazione di piatti gourmet.
L’aceto di kiwi invecchiato è destinato ad un mercato nazionale ed internazionale di nicchia, con una produzione limitata in numero di bottiglie, un posizionamento premium price.
L’alto contenuto in principi attivi naturali, costituenti il prodotto stesso, permetterebbe di inquadrare l’aceto di kiwi invecchiato come un alimento nutraceutico, potenzialmente registrabile come integratore alimentare.

 

Relatori

  • Prof.ssa Annalisa Romani (DiSIA Università degli Studi di Firenze)
  • Dott.ssa Francesca Ieri
  • Dott.ssa Silvia Urciuoli
  • Federica Ferrari

Info

Data: 19/10/2018
Orario: 16:10 - 17:00
Sala: E2 Inferiore
Tipologia: Eventi organizzati da enti e aziende