La strage di Sant’Anna di Stazzema e le stragi di civili nella Seconda Guerra Mondiale analizzate dagli studenti e dai loro genitori 75 anni dopo. Un ponte tra il passato, il presente e il futuro

Sarà presentato il progetto di memoria partecipata proposto dal Comune di Stazzema.

Il primo progetto in Italia che mette a confronto la generazione degli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado e quella dei loro genitori perché dalla conoscenza del passato si possa guardare al futuro, riappropriandoci della nostra storia comune e riflettere assieme, alunni, genitori, esperti, professori, società civile, su fatti tragici che sconvolsero intere comunità, calpestando valori e diritti umani alla base della nostra civiltà.

Capire quella fase della storia ci aiuta a leggere in modo innovativo il presente, il ritorno dei nazionalismi, dei razzismi, dell’intolleranza, di parole che si speravano perdute per sempre. Strumenti di lettura del passato per costruire un mondo senza più guerre.

Questa la sfida del progetto di memoria partecipata che il Comune di Stazzema ed il Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema propongono alle scuole di tutta Italia con un nuovo approccio alla storia, che parte dalla consapevolezza dell’oblio calato per generazioni su una fase cruciale del nostro recente passato, lo misura, rileva i vuoti nei programmi scolastici ed arriva ad una nuova memoria collettiva utile a costruire i cittadini del futuro in un percorso di conoscenza.

 

Relatori

  • Il Sindaco di Stazzema, Maurizio Verona
  • La professoressa Chiara Pellegrini
  • Federico Binaglia, Anci Innovazione

Info

Data: 18/10/2018
Orario: 17:00 - 18:00
Sala: Saletta stand Regione Toscana - padiglione Cavaniglia
Tipologia: Eventi Regione Toscana