LO 0-6 COME CONTESTO PRIMARIO DI INCLUSIONE – è possibile affermare nei fatti che le differenze sono un valore?

La tendenza in atto nei paesi membri e nei paesi candidati all’ingresso nell’Unione è la realizzazione di politiche educative che inseriscono gli alunni disabili nelle scuole ordinarie garantendo agli insegnanti diversi tipi di sostegno in termini di staff aggiuntivo, materiali didattici, formazione in servizio e strumentazione tecnica. A questa tendenza, però, si oppongono quei paesi che prevedono un percorso alternativo e un curricolo non ordinario.

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di politiche così diverse?

Accogliere bambini disabili nei servizi educativi per l’infanzia, o in qualsiasi altro ordine e grado di scuola, esige, da parte dell’adulto educatore, un impegno intenzionale a creare le condizioni necessarie affinché il bambino diventi parte integrante del contesto educativo, assieme agli altri bambini e senza discriminazione alcuna. Tale concetto, affondando le proprie radici nei valori democratici di una “pratica educativa” rivolta a tutti i bambini, in quanto riconosciuti e valorizzati nella loro diversità, nella loro irripetibile, unica, singolare personalità, permette di pensare la categoria della “differenza” non come qualcosa di assoluto e irreversibile, ma dipendente dai contesti socio-culturali in cui il soggetto è inserito e, per questo, assolutamente relativa.

Eppure c’è chi ritiene un errore pensare a un’inclusione a ogni costo, o chi, ancora oggi, conserva qualche dubbio rispetto a un’inclusione che pretende di creare condizioni uguali per tutti.

Il debate si propone di smontare alcuni stereotipi proprio a partire dalla contrapposizione tra questi due modi di interpretare l’inclusione, cercando di comprendere, con l’aiuto di esempi concreti, la ricaduta sulla pratica educativa e didattica.

 

II Sessione pomeriggio – Giovedì 18/10/2018 ore 16.15 – 18.15

Sala Debate B1

 

Introduce e coordina il dibattito: Maurizio Parente – referente dell’Istituto degli Innocenti (IDI)

Interventi:

  • Dario Ianes (Università di Bolzano)
  • Raffaella Turchi, Dirigente Medico di I liv. presso USL Toscana Sud-Est

Info

Data: 18/10/2018
Orario: 16:15 - 18:15
Sala: B1 Inferiore
Tipologia: debate