Valido per la formazione in servizio

Stampare la creatività

Attenzione!! Tutti i posti del workshop sono già stati prenotati

Il workshop è indirizzato agli insegnanti delle superiori che vogliono sperimentare una nuova esperienza di didattica laboratoriale in classe. Si basa sull’evoluzione della ricerca iniziata nel 2014 denominata “Costruire Giocattoli con la Stampante 3D” e la seguente “Stampanti 3D nella Scuola dell’Infanzia e Primaria” nell’ambito del progetto Maker@Scuola. Durante le ricerche citate si è definito e applicato il ciclo di design denominato Think-Make-Improve che ha aiutato insegnanti e alunni ad avvicinarsi alla didattica laboratoriale in modo innovativo. In ambito professionale dove è sempre più comune affrontare le difficoltà con un approccio di tipo “problem solving”, l’errore non è un momento di umiliazione ma l’occasione per confrontarsi con le proprie azioni e migliorare. Applicando il ciclo di design in prima istanza si progetta la soluzione usando diverse tecniche, analogiche e digitali (fase Think) poi in un secondo momento si realizza la soluzione definita precedentemente (fase Make) e nell’ultimo step ci si confronta tra pari per migliore le soluzioni che i diversi gruppi hanno ideato (fase Improve). Negli anni ci siamo resi conto che questo ciclo non è soltanto utile in classe, applicato dagli studenti, ma è anche un metodo di lavoro per gli insegnanti per affrontare nuove sfide metodologiche e migliorarsi progressivamente. Questa pratica mette gli insegnanti nella condizione di confrontarsi praticamente con il ciclo di design e di applicarlo su loro stessi, traendo un notevole vantaggio professionale.

In particolare si discute sulla introduzione di elementi del problem setting innescare meccanismi che rafforzano il pensiero critico e creativo che porta al problem solving. Il pensiero creativo si pone a metà strada fra il problem setting e il problem solving e nasce dalla critica, la quale ci permette di analizzare più profondamente il problema. Il pensiero critico è analitico, selettivo e razionale e ci permette di effettuare delle scelte; Il pensiero creativo invece è generativo, innovativo, possibilista, originale e ci permette di formulare idee.  Nel problem solving si dovrebbero usare entrambe perché la creatività è il pilastro per la crescita personale e professionale, per arrivare all’innovazione e alla creazione di nuove idee. Applicare il pensiero creativo è una vera sfida soprattutto questo tipo di pensiero di solito non viene insegnato.

 

Relatori

  • Lorenzo Guasti
  • Jessica Niewint-Gori

Info

Target: Secondaria II grado
Data: 18/10/2018
Orario: 11:15 - 13:15
Sala: C1 Inferiore
Tipologia: immersive