Tecnologie e disabilità, robotica per la scuola dell’infanzia e della primaria, impatto del fenomeno “makers” sugli scenari educativi e stampanti 3D. Sono solo alcuni degli 85 workshop dedicati alla tecnologia organizzati dall’Indire (Istituto Nazionale Documentazione Ricerca Educativa) per Fiera Didacta Italia, che si terrà a Firenze dal 27 al 29 settembre.

L’evento è rivolto a docenti, dirigenti scolastici, educatori, formatori e rappresentanti istituzionali, oltre a professionisti e aziende del settore scuola e tecnologia.

Ampio spazio è dedicato ai corsi sulle nuove metodologie didattiche e sulle nuove forme di apprendimento, ai temi riguardanti l’innovazione della didattica e le tecniche di miglioramento dei processi educativi, come la progettazione didattica per competenze e la didattica laboratoriale.

A Didacta, dunque, l’Indire metterà a disposizione tutte le sperimentazioni tecnologiche per la formazione dei docenti. Tra le altre attività svolte dall’Istituto durante la Fiera, particolare attenzione sarà dedicata a “Maker@Scuola”, il progetto di ricerca dell’Indire nato nel 2014 per studiare l’interazione tra i modelli Maker-space e FabLab,* con il sistema scolastico italiano. L’intento è di sostenere lo sviluppo e l’innovazione delle metodologie didattiche correlate a questo fenomeno, di contribuire al superamento del modello di istruzione tradizionale e di favorire la creazione di strumenti didattici moderni in grado di incoraggiare gli studenti a un approccio più partecipativo. I metodi didattici progettati finora hanno riguardato la scuola dell’infanzia e quella primaria.

In questo contesto si inseriscono i workshop sulle Stampanti 3D che consentiranno ai docenti di sperimentare una sessione di didattica laboratoriale, centrata sull’uso diretto del dispositivo. Durante i workshop i docenti avranno modo, usando un software dedicato, di disegnare e di stampare oggetti usando le stampanti 3D presenti in aula.

Tra i vari workshop non mancherà la parte dedicata alla robotica educativa, un mezzo efficace per potenziare l’apprendimento scolastico e lo sviluppo cognitivo-relazionale degli studenti della scuola dell’infanzia e di quella primaria. Grazie all’utilizzo dei robot viene stimolata la curiosità e l’uso della logica degli alunni, che attraverso esercizi pratici e divertenti, sono portati a sviluppare il pensiero computazionale e l’attitudine alla risoluzione dei problemi. Altri workshop sono le Aule 3.0: nuove tecnologie per l’apprendimento, utilizzate all’interno di allestimenti personalizzati.

La scuola del futuro oltre a migliorare i processi educativi, deve anche saper favorire l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità, su cui la scuola italiana sta investendo molto.

E in questo ambito, i nuovi strumenti tecnologici negli ultimi anni sono riusciti a promuovere la partecipazione sociale di persone con diversi tipi di disabilità: dalle difficoltà visive, uditive e motorie, a quelle mentali e cognitive, ai disturbi specifici dell’apprendimento e l’autismo. Pertanto, gli incontri previsti a Fiera Didacta hanno lo scopo di illustrare, attraverso video ed esperienze dirette, l’utilizzo di ausili informatici specifici per sostenere l’inclusione delle persone con disabilità nella scuola, nel lavoro e nella società.