Nel nostro Paese esistono ancora realtà in cui l’insegnante, il sindaco, il volontario, il dirigente scolastico e il cittadino comune possono sedere allo stesso tavolo e ideare insieme un percorso che valorizza il territorio di appartenenza e il suo capitale sociale, promuovendone i beni e le tradizioni locali. “La piccola scuola come comunità educante“ è il workshop in programma il 20 ottobre alle ore 9, potranno cimentarsi nella simulazione di un nuovo modello didattico scaturito da una sperimentazione condotta lo scorso anno in alcuni plessi di una scuola montana della Val di Susa.

“In che modo i soggetti di un territorio possono contribuire allo sviluppo e alla realizzazione di un progetto didattico con ricadute a livello della comunità locale?  Può un piccolo istituto scolastico, situato in una zona isolata o spopolata, radicarsi maggiormente nel territorio e rafforzare la propria funzione di presidio culturale e sociale adottando un modello didattico e organizzativo basato su una progettazione partecipata? A queste domande rispondono le ricercatrici Indire Manuela RepettoMichelle Pieri: Il modello, sviluppato dai ricercatori Indire, assegna un ruolo da protagonisti agli studenti che, guidati dagli insegnanti, scelgono una tematica legata al territorio di appartenenza alla quale attribuiscono un valore di riferimento identitario e affettivo significativo (ad esempio, gli studenti della Val di Susa hanno scelto come tematica il lupo). Dopo aver condiviso questa scelta, studenti e docenti coinvolgono a cascata altre scuole del territorio, i propri familiari (non solo genitori ma anche, ad esempio, i nonni) e tutti i soggetti interessati (enti e imprese locali, associazioni, professionisti) a vario titolo alla tematica scelta e che possono contribuire alla realizzazione di attività incentrate su di essa. Il coinvolgimento di tutti i soggetti coinvolti si traduce in un processo partecipato e generativo di un percorso didattico interdisciplinare e integrato nel curricolo, oltre che attuabile sul territorio.

Il percorso didattico si sviluppa secondo un circolo virtuoso in cui gli studenti, agendo come costruttori attivi di competenze e conoscenze, sviluppano in modo progressivo un expertise sul tema prescelto attingendo alle risorse disponibili nella comunità locale, per poi restituirle ad essa attraverso lo sviluppo di artefatti e la creazione di eventi legati alla tematica prescelta. Nel corso della sessione, che si rivolge a docenti e dirigenti, così come a tutti gli stakeholder interessati alla realtà delle piccole scuole, i ricercatori Indire esploreranno con i partecipanti le fasi che caratterizzano questo modello, simulandone alcune e sviluppando in gruppi, con il supporto di uno strumento di progettazione guidata, alcune idee progettuali da condividere con tutti i presenti per attivare contatti e individuare nuovi circuiti di collaborazione e di valorizzazione delle comunità locali”.

La partecipazione al workshop è valida ai fini della formazione in servizio.

 

Info sull’evento:

La piccola scuola come comunità educante
Data: 20/10/2018
Orario: 9 – 11
Tipologia: immersive
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