Un convegno per presentare gli esiti di una ricerca sulla grammatica valenziale, dal titolo Grammatica valenziale: dal modello teorico al laboratorio in classe, è previsto per il 18 ottobre alle ore 14, durante il quale alcuni ricercatori Indire presenteranno gli esiti di un biennio di sperimentazione di un nuovo modello di grammatica, alternativo a quello normativo tradizionale, basato sull’apprendimento mnemonico di regole ed eccezioni e spesso trasmesso attraverso una didattica di tipo frontale. Nella ricerca sono state coinvolte 5 scuole di Palermo: 22 docenti e  quasi 400 alunni.

La grammatica valenziale è un modello scientifico per lo studio della grammatica che promuove un approccio più riflessivo e attivo allo studio della lingua. A partire dalla riflessione sul significato del verbo e sui legami che esso genera tra i componenti della frase (similmente a quello che succede tra elementi chimici), permette di portare a consapevolezza dei discenti quelle strutture linguistiche già in loro possesso (grammatica implicita) e quindi di coinvolgerli in un processo di scoperta del sistema della lingua.

Tra i relatori del convegno segnaliamo: Francesco Sabatini, Presidente onorario dell”Accademia della Crusca, i cui studi sono alla base del progetto, Maria Pia Lo Duca, docente dell’Università degli Studi di Padova, Agata Gueli, docente della scuola di secondaria II grado, Anna Sorci, docente di scuola primaria, Maria Rita Di Maggio, DS ISS Einaudi-Pareto (Palermo), Mara Butera, docente di scuola secondaria II grado, Loredana Camizzi, Ricercatrice Indire, Margherita Di Stasio,  ricercatrice Indire, Laura Messini, collaboratore tecnico alla ricerca Indire e Francesco Perrone, collaboratore tecnico alla ricerca Indire.

È possibile partecipare al convegno fino ad esaurimento posti. Tuttavia, si prega di iscriversi preventivamente, al momento dell’acquisto online del biglietto.