In un’organizzazione complessa come la scuola del XXI secolo, qual è il ruolo del dirigente scolastico in un’organizzazione complessa come la scuole del XXI secolo? Deve essere un preside-manager o un leader che crea cultura condivisa?

Ce lo spiega la ricercatrice Indire Antonella Turchi: “Nel suo agire deve privilegiare la pianificazione strategica e la gestione del budget o deve piuttosto concentrarsi sul sostegno alla crescita e sull’aggregazione dei diversi stakeholder? In poche parole, deve puntare a incentivare la performance e l’efficienza della sua scuola oppure deve porsi come un coach/facilitatore, dedicandosi principalmente ai problemi e alle persone? Ammesso che vi sia una reale contrapposizione tra i due diversi modi di interpretare il ruolo del dirigente scolastico (è anche possibile infatti che sia necessario percorrere una “terza via” che contempli la compenetrazione dei due aspetti), è dunque preferibile che un DS agisca per definire la mission della scuola e indicare gli obiettivi concreti e le azioni necessarie per raggiungerli, monitorando e valutando gli esiti degli studenti e le performance della scuola, o che si dedichi invece a orientare, supportare e incoraggiare le capacità di leadership di tutti gli attori dell’istituto di cui è a capo?”.

Una tematica che verrà affrontata nel debate in programma il 19 ottobre, dalle ore 9 alle 11, che ha come titolo DS: manager o leadership condivisa?,  l’argomento sarà approfondito proprio attraverso l’esplicitazione di questi due diversi punti di vista. Due esperti e due dirigenti scolastici si schiereranno pro o contro ciascuna delle due tesi, dibattendo su entrambe le “anime” della teoria dell’organizzazione scolastica.

I discussant a favore della teoria manageriale saranno Angelo Paletta, professore al Dipartimento di scienze aziendali dell’Università degli studi di Bologna, che ha all’attivo numerose ricerche sui sistemi di governance, accountability e management di scuole e università, e Rita Coccia, dirigente scolastica dell’Istituto tecnico tecnologico statale “A. Volta” di Perugia.

I discussant a favore della teoria della leadership condivisa saranno invece Patricia Wastiau di European Schoolnet, la rete di 34 Ministeri dell’Educazione con base a Bruxelles, e Barbara Bucciolini, dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo di Figline Valdarno, in provincia di Firenze.

“Sarà interessante – spiega la dottoressa Turchi – ascoltare queste due diverse interpretazioni del ruolo del DS, anche se è bene tenere presente che la natura stessa del debate porta a estremizzare le posizioni, in un gioco di ruoli durante il quale verrà chiesto anche al pubblico di prendere posizione a favore dell’una o dell’altra tesi, assumendo un ruolo attivo nelle varie fasi della discussione”.

Alla fine del dibattito i partecipanti avranno anche informazioni riguardo al progetto L2C (Learning Leadership for Change), approvato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Erasmus+, in cui è prevista la costituzione di una rete di scuole europee per la sperimentazione di modalità di leadership condivisa.

 

 

Info sull’evento:

DS: manager o leadership condivisa?
Data: 19/10/2018
Orario: 9 – 11
Sala: B1 Inferiore
Tipologia: debate
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