Si è tenuto questa mattina a Fiera Didacta Italia il convegno internazionale “The beautiful risk of innovation” che ha riunito esperti internazionali e rappresentanti delle scuole italiane intorno alla riflessione sui temi che riguardano l’innovazione scolastica. A conclusione dell’evento, la consegna di una targa celebrativa per le scuole del movimento Indire – Avanguardie Educative, impegnate nella disseminazione di buone pratiche sul territorio nazionale.

Il convegno di carattere scientifico-culturale, promosso e coordinato da Indire, si pone come obiettivo quello di aprire la riflessione sul tema dell’innovazione e del suo rapporto – tra rischi e vantaggi – con l’educazione. Sarà un’occasione per riflettere su uno dei temi chiave dell’attività dell’Istituto, mettendo a confronto diverse prospettive: storica, socio-economica, scientifica, educativa, per costruire una visione del tema in chiave dialettica.

La plenaria, organizzata sotto forma di tavola rotonda con esperti nazionali e internazionali provenienti da diversi ambiti di studio, si articolerà intorno a due principali domande: “Cosa significa innovazione?” e “Quali sono i rischi ad essa connessi?”.

Il convegno ha già avuto la conferma della partecipazione di Gert Biesta che, in qualità di keynote speaker iniziale, affronterà il tema da una visione critica, secondo la sua particolare e provocatoria prospettiva educativa. Autore del volume dal titolo The beautiful risk of education, Biesta sostiene che «ogni gesto educativo comporta un rischio e la capacità di correre rischi. È uno degli atteggiamenti richiesti a chi si assume la responsabilità di educare, soprattutto se lo fa in una prospettiva innovativa».