Cambiare lo spazio della scuola è una delle dimensioni più importanti dell’innovazione. La spazio infatti insegna e progettare la scuola del futuro coinvolge architetture ed arredi. In questa area sono introdotte le tematiche che riguardano la trasformazione dello spazio in modo funzionale ad un diverso modello didattico.

Una delle dimensioni dell’innovazione del modello educativo è rappresentato dallo spazio. Le architetture scolastiche e gli arredi sono stati progettati in funzione di un modello didattico che oggi mostra i segni del tempo e non è più adeguato ai nuovi paradigmi didattici che si stanno affermando. Nei workshop di questa area sono presentati i temi della riorganizzazione dello spazio, architetture ed arredi, della scuola del futuro.

E’ prevista una attività preliminare alla partecipazione a Didacta che consiste in una lezione introduttiva al tema e un intervento live di un esperto al quale si potranno porre domande. Sarà attivato un Forum di supporto alle attività di formazione.


Workshop percorso formativo formativo

Il workshop presenterà i risultati dello studio “Developing computational thinking in compulsory education” coordinato dall’ITD e un nuovo progetto “Programmare per apprendere nella scuola primaria”. Ai docenti partecipanti sarà presentato un’analisi di cosa si intende per pensiero computazionale e di come questo sia stato introdotto nei sistemi scolastici in Europa. Sia la letteratura accademica che le iniziative ministeriali in corso prevedono un’introduzione del pensiero computazionale e del coding a scuola a partire dalla scuola
primaria. Questo tema verrà discusso alla luce di un progetto in corso. Gli iscritti si familiarizzeranno con esempi di proposte sviluppate e proveranno ad elaborarne di proprie in un’ottica di curriculum verticale che si integri con le Indicazioni Nazionali.

 

Introduzione a cura di:

Laura Vianello
Augusto Chioccariello
Michael Lodi

I docenti e gli alunni daranno vita a lezioni con approccio laboratoriale utilizzando ambienti in cloud in cui ognuno diventa protagonista della creazione dei contenuti, lavorando in condivisione, collaborazione–cooperazione, comunicando e organizzando contenuti. Il workshop ha lo scopo di mostrare come “spostare” l’ambiente di apprendimento e facilitare il processo di apprendimento a distanza.

Introduzione a cura di:

Francesco Leonetti

L’incontro prevede l’allestimento di una sala oscura per la fruizione di contenuti in 3D stereoscopico sulle discipline di biologia, fisica, matematica e chimica. Lo scopo è quello di far conoscere risorse didattiche digitali che stimolino gli apprendimenti con un maggior coinvolgimento degli studenti.

Attività condotte da:

Antonio Maggiore
Salvatore Giuliano

 

Le nuove tecnologie sono riuscite negli ultimi anni a promuovere la partecipazione sociale di persone con diversi tipi di disabilità: dalle difficoltà visive, uditive e motorie, a quelle mentali e cognitive, ai disturbi specifici dell’apprendimento e all’autismo. Il workshop ha lo scopo di illustrare attraverso video ed esperienze dirette l’utilizzo di ausili informatici specifici per promuovere l’inclusione delle persone con disabilità nella scuola, nel lavoro e nella società.  L’incontro mostrerà come gli strumenti tecnologici possono concretamente favorire l’autonomia, promuovere l’apprendimento e sviluppare competenze utili alla vita quotidiana.
Attività condotte da:

Piero Cecchini
Paola Angelucci

Il workshop intende far capire come le tecnologie e le metodologie didattiche innovative favoriscano il processo di apprendimento per i DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento), in modo da evitare ciò che dice il prof. Giacomo Stella, noto psicologo ed esperto di disturbi specifici di apprendimento: «Le famiglie dei bambini con disturbo di apprendimento passano il pomeriggio a rincorrere i bambini attorno al tavolo per fargli fare 10 minuti di studio che il giorno dopo saranno dimenticati».

Introduzione a cura di:

Giacomo Stella
Salvatore Giuliano
Anna Maria Bocciolini
Studente 1 Majorana
Studente 2 Majorana
Sara Mori

Il workshop mira a far conoscere gli strumenti hardware e sofware di creazione e fruizione di contenuti in realtà virtuale e aumentata. Durante l’incontro verrà realizzato un tour virtuale degli spazi espositivi di Fiera Didacta da condividere in tempo reale sul web.

Attività condotte da:

Enrico Piscopiello
Simone Potenza
Chiara Sarcinella

Il workshop propone alcuni spunti per disegnare attività di laboratorio che integrino l’uso di sistemi di acquisizione in tempo reale (come un sensore digitale di moto) con pratiche di misura e attività di formalizzazione (uso del disegno, del linguaggio naturale e di strumenti matematici). Il lavoro prende le mosse dall’esplorazione fenomenologica e dalla modellizzazione fisica di semplici sistemi materiali. Durante l’incontro verranno suggeriti modi per condurre un lavoro nei diversi livelli e ordini di scuola, dalla primaria alla secondaria di II grado. L’interazione tra insegnanti impegnati nei diversi ordini di scuola potrà certamente fornire interessanti elementi di discussione.

Attività condotte da:

Serena Goracci
Ciro Minichini

 

Il workshop consentirà ai docenti partecipanti di sperimentare in modalità laboratoriale la progettazione di un’unità didattica che permetta di “curricolarizzare” la robotica educativa. I ricercatori Indire coinvolti in Coding@Scuola presenteranno il progetto, i suoi strumenti, le diverse interpretazioni e riflessioni emerse negli istituti che hanno sperimentato l’iniziativa, in particolare per quanto riguarda l’idea di costruire la coppia di progetto tra docente della scuola dell’infanzia e quello della scuola primaria. Verrà poi mostrato il mediatore robotico Cubetto di cui saranno spiegate le specificità e la possibile applicazione nella didattica. Gli iscritti progetteranno e sperimenteranno alcune attività con il supporto dei docenti che hanno preso parte alla sperimentazione, focalizzando criticità e punti di forza di quanto elaborato.

Attività condotte da:

Rodolfo Galati
Daniela Testone
Maria Immacolata Di Taranto
Antonia Saponaro
Roberta Sali
Francesca Pandini

Il workshop si propone di illustrare come le tecnologie della lingua possano essere di aiuto nell’affrontare le nuove sfide legate alla didattica e all’apprendimento. Le tecnologie della lingua, infatti, mostrano un alto potenziale innovativo e un forte impatto sui processi di insegnamento e apprendimento e offrono supporto agli insegnanti, ad esempio per personalizzare i contenuti didattici in base al livello della classe o alle esigenze di alunni con bisogni educativi speciali e disturbi specifici di apprendimento, oppure per valutare e monitorare l’evoluzione delle competenze degli studenti. Le tecnologie della lingua, inoltre, possono venire in aiuto anche agli alunni contribuendo a velocizzare il loro apprendimento, anche grazie alla costruzione di mappe concettuali o di ausili per la correzione semi-automatica degli errori. A livello nazionale e internazionale, gli ultimi anni hanno visto il diffondersi di iniziative e progetti pilota basati sull’utilizzo di tecnologie della lingua: il workshop costituirà l’occasione per mettere a confronto alcune di queste esperienze in scuole nazionali di diverso ordine e grado. Ogni sperimentazione presentata durante questo workshop sarà raccontata a due voci: da chi ha messo a punto le diverse soluzioni tecnologiche e da chi le ha utilizzate nel contesto didattico.

 

Introduzione a cura di:

Simonetta Montemagni
Alessia Barbagli
Patrizia Sposetti
Giulia Venturi
Federico Boschetti
Antonella Trevisiol
Felice Dell’Orletta
Fabio Ferri
Paolo Ongaro
Vito Pirrelli
Claudia Cappa

 

Le nuove tecnologie giocano un ruolo di primo piano nel favorire l’apprendimento di studenti con disabilità o bisogni educativi speciali. Le tecnologie, tuttavia, non garantiscono di per sé una migliore inclusione. Al contrario, possono divenire fonte di ulteriori barriere, se il loro utilizzo non avviene in modo consapevole e non si integra con modalità didattiche che valorizzino le differenze di ciascuno. Durante il workshop sarà possibile conoscere alcune delle più recenti ricerche ed esperienze in questo ambito e analizzare come i processi di innovazione tecnologica nella scuola si siano intrecciati, negli ultimi anni, con le pratiche didattiche ed educative dell’inclusione.

Introduzione a cura di:

Dario Ianes
Sara Mori
Francesco Zambotti

Esperienze:

Lorenza Sighel
Carla Ghirlandini
Tormen Isabella
Francesca Tosi

 

In che modo i docenti possono sviluppare le loro competenze digitali in ambito didattico? Quali strumenti possono aiutarli a riflettere sull’uso della tecnologia a scuola, a migliorare costantemente la creazione di contenuti, la collaborazione e la comunicazione online e a gestire la rete in maniera sicura e costruttiva? Il workshop verterà sui principali approcci e strumenti utilizzati oggi in Europa per la formazione e il miglioramento professionale dei docenti in ambito digitale. In particolare, verrà presentato MENTEP (Mentoring Enhanced Technology Pedagogy), uno strumento digitale per l’autovalutazione delle competenze digitali dei docenti, attualmente in sperimentazione in 10 Paesi europei e in 50 scuole italiane. Una versione “immersiva” del tool permetterà ai partecipanti al workshop di passare dall’autovalutazione delle proprie competenze alla messa in atto, in un ambiente virtuale, di alcune abilità digitali. Passare dall’autovalutazione testuale a una prova autentica è una sfida interessante, i cui limiti e potenzialità potranno essere testati dal vivo e discussi durante l’incontro.

Attività condotte da:

Maria Ranieri
Andrea Benassi
Elisabetta Cigognini
Gabriella Taddeo
Maria Ranieri
 

 

Le nuove tecnologie “immersive” – quelle cioè che sfumano il confine tra realtà fisica e realtà virtuale – iniziano ad affermarsi anche in campo didattico, con la prospettiva di dare vita a esperienze di apprendimento fino a oggi impensabili. Durante il workshop, i partecipanti sperimenteranno in prima persona l’esperienza di immersione in alcuni ambienti digitali, per sondarne le potenzialità didattiche e la loro possibile applicazione in contesto scolastico.

Attività condotte da:

Maria Messere
Nicoletta Farmeschi

 

Le nuove tecnologie “immersive” – quelle cioè che sfumano il confine tra realtà fisica e realtà virtuale – iniziano ad affermarsi anche in campo didattico, con la prospettiva di dare vita a esperienze di apprendimento fino a oggi impensabili. Durante il workshop, i partecipanti sperimenteranno in prima persona l’esperienza di immersione in alcuni ambienti digitali, per sondarne le potenzialità didattiche e la loro possibile applicazione in contesto scolastico.

Attività condotte da:
Maria Messere (ITET “Salvemini” – Molfetta, Bari)
Nicoletta Farmeschi (docente presso IC “Vannini Lazzaretti” – Castel del Piano, Grosset
o

Il workshop consentirà ai docenti partecipanti di sperimentare in prima persona una sessione di didattica laboratoriale centrata sull’uso della stampante 3D nella scuola primaria. L’incontro sarà tenuto dai ricercatori di Indire afferenti al progetto Maker@Scuola (Primaria3D), che introdurranno gli aspetti metodologici e pedagogici del progetto di ricerca, e dalle docenti delle scuole partecipanti al progetto, che esporranno le attività svolte in classe, sottolineando i punti di forza e le criticità che hanno dovuto superare. I docenti partecipanti al workshop avranno modo di disegnare con un software di disegno 3D e di stampare oggetti con le stampanti 3D presenti in aula.
Attività a cura di:

Lorenzo Guasti
Luca Bassani
Alessandro Ferrini
Jessica Niewint

Il workshop consentirà ai docenti presenti di sperimentare in prima persona una sessione di didattica laboratoriale centrata sull’uso della stampante 3D nella scuola dell’infanzia. Il workshop sarà tenuto dai ricercatori di Indire legati al progetto Maker@Scuola, che introdurranno gli aspetti metodologici e pedagogici analizzati durante il progetto di ricerca, e dalle docenti delle scuole partecipanti al progetto che esporranno le attività svolte in classe, sottolineando i punti di forza e le criticità che hanno dovuto affrontare. I docenti partecipanti al workshop avranno modo di disegnare con un software di disegno 3D e di stampare oggetti con le stampanti 3D presenti in aula.

Attività condotte da:
Lorenzo Guasti
Giuseppina Rita Mangione
Maeca Garzia
Luca Bassani
Alessandro Ferrini

 

Questo workshop è dedicato a tutti gli insegnanti di scuola secondaria, anche senza competenze tecniche specifiche, che desiderino sperimentare nuove modalità didattiche e adottare un approccio accattivante e coinvolgente per gli studenti. Accompagnati dai ricercatori Indire che lavorano sul Coding@Scuola e da docenti esperti, i partecipanti potranno sperimentare con modalità laboratoriali, tramite linguaggi di programmazione e kit di robotica anche “fai da te”, alcuni percorsi didattici in grado di facilitare l’acquisizione di competenze curricolari anche trasversali.

Attività condotte da:

Fiorella Operto
Andrea Pecile
Claudio Giusto
Gloria Drei
Sandra Meloni