I processi di innovazione della scuola che è la più grande azienda del Paese non possono non coinvolgere il mondo delle imprese. Il tema del modello industriale e del rapporto tra scuola ed imprese, pubblico e privato è oggi al centro del dibattito ed è stato affrontato in tutti i paesi del mondo. Questo modulo intende approfondire questo tema ed offrire diversi punti di vista.

E’ prevista una attività preliminare alla partecipazione a Didacta che consiste in una lezione introduttiva al tema e un intervento live di un esperto al quale si potranno porre domande. Sarà attivato un Forum di supporto alle attività di formazione. Il corsista potrà poi scegliere di partecipare ad almeno tre workshop dello stesso modulo.

Il tema della collaborazione tra pubblico e privato e in questo caso tra scuola ed aziende è, in un momento di profonda e rapida trasformazione, un elemento decisivo per la crescita e lo sviluppo. Intorno ai processi di innovazione della scuola è necessario costruire un progetto industriale che sulla base di una vision comune aiuti il mondo produttivo a interpretare e supportare i bisogni della scuola. Nello stesso tempo occorre mettere anche la scuola nelle condizioni di conoscere e saper utilizzare le nuove proposte che emergono dalle aziende. Più in generale comunque avvicinare questi due mondi rappresenta soprattutto oggi un obiettivo strategico.

Workshop percorso formativo

Collegare le scuole alla rete non è solo un problema tecnologico, ma anche culturale, da affrontare con professionalità adottando le giuste soluzioni tecnologiche. La questione deve soprattutto riguardare un ripensamento generale della componente didattica e amministrativa delle scuole. Il progetto “Riconnessioni” che la Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo sta sviluppando a Torino e in Piemonte ha proprio lo scopo di connettere e innovare le scuole del primo ciclo con un approccio “olistico”, dalla fibra ottica alla formazione dei docenti.

Mai come negli ultimi anni il mondo del lavoro ha dato prova di essere capace di intercettare i grandi cambiamenti della società. Globalizzazione e glocalizzazione, ma anche digitalizzazione dei processi produttivi, gestione delle informazioni, connettività e creazione di ambienti e condizioni di lavoro sostenibili. Un contesto in forte movimento già etichettato come Industria 4.0 o Nuova rivoluzione industriale.

L’insieme di cambiamenti che questa rivoluzione porta con sé ha naturalmente dei riflessi immediati sul mondo del lavoro. Ma soluzione non può e non deve limitarsi alla semplice proposta di profili sempre più tecnici. La rivoluzione del mercato del lavoro non si limita infatti alla necessità, che pure naturalmente esiste, di profili sempre più specializzati e sempre più tecnici. Serve infatti una formazione che sviluppi e valorizzi le competenze che renda gli studenti capaci di lavorare in team multidisciplinari. Tutte quelle skill che hanno a che fare con la comunicazione e con le capacità relazionali, per fare solo un esempio, dovranno essere al centro del bagaglio di chi si affaccia al prossimo mercato del lavoro. E’ quindi fondamentale, in questo contesto, l’apertura della scuola alle sollecitazioni esterne.

Cosa cercano oggi le imprese e cosa si aspettano dalla scuola per sostenere gli elementi che determineranno lo sviluppo del settore industriale e dei servizi nei prossimi anni è il focus di questo workshop.

L’evoluzione delle condizioni di occupabilità delle persone nello scenario mondiale dei cambiamenti economici e tecnologici. L’impatto dei cambiamenti sui modelli di lettura e di sviluppo delle competenze.

Introduzione a cura di:

Stefano Franchi
Marco Coccagna
Roberto Pancaldi di Adecco

 

Un talk dove alcuni esperti, impegnati nell’innovazione tecnologica della scuola, ci racconteranno il punto di vista che hanno maturato nel corso della loro attività professionale. Un confronto tra diversi ambiti pubblici e privati per ipotizzare alcuni scenari futuri realistici.

Introduzione a cura di:

Elisabetta Nanni
Tullia Urschitz
Stefano Capezzone
Leonardo Zaccone
Tiziano Fattizzo
Mauro Bordignon
Marco Manzuoli
Marco Cappellini

Il settore dell’automazione è in forte sviluppo in tutto il mondo. La robotica accelera la crescita della produzione industriale, rende più sicuri i luoghi di lavoro, migliora la qualità e riduce i costi di trasformazione. L’Italia è il secondo mercato europeo per la robotica e il settimo Paese al mondo per numero di installazioni di robot. Inoltre, l’automazione è oggi un settore in continua evoluzione. La robotica aperta, intuitiva e facile da usare guarda già oggi ad uno scenario di collaborazione tra uomo e robot applicabile anche ai contesti della vita quotidiana. In questo scenario, diventa fondamentale che gli studenti di oggi possano sviluppare a scuola le competenze utili per il contesto professionale in cui si troveranno a operare al termine del loro percorso di studi.
Saranno presentate le soluzioni di due grandi player del settore che hanno attivato in questi anni numerose collaborazioni con le scuole: Festo e Comau.
Festo presenterà un’esperienza in diretta con Robotino, un robot industriale mobile dotato di caratteristiche tecnologiche innovative, e Tec-2Screen, uno strumento innovativo basato su tablet, per studiare, progettare, sperimentare e collegarsi al mondo esterno.
Comau presenterà il progetto attivato nell’anno scolastico 2016/2017 “La robotica entra in classe!”, un’innovativa esperienza formativa che permette di conseguire una certificazione aziendale abilitante all’uso e alla programmazione di un vero robot industriale.

Introduzione a cura di:

Faliero Vittorini
Ezio Fregnan
Gianluca Gastaldi
Massimiliano Abbritti
Agostino Miele
Massimiliano Moisio
Antonio Romeo
Pasquale Maturo
Marco Casini

I nuovi modelli formativi si basano sul concetto di scuola come ambiente di apprendimento e richiedono spazi e arredi innovativi, flessibili, componibili e personalizzabili. Durante il workshop sarà possibile conoscere alcuni dei modelli più avanzati e delle più recenti esperienze, in questo ambito ed analizzare come l’innovazione tecnologica e di prodotto possa essere incentrata sulle esigenze degli utenti e collegata con i nuovi modelli didattici e di apprendimento.
Saranno presenti i rappresentanti de La Fondazione Reggio Children e Enel Cuore Onlus e la Dott.ssa Rinaldi dell’Università di Firenze che illustreranno diversi contesti educativi intesi come luoghi di relazione e apprendimento. La rilettura di un ambiente, mettendo in valore il sapere individuale e di gruppo, diventa quindi un occasione per riguardare l’esperienza scolastica e ripensare a come coinvolgere da protagonisti adulti, ragazzi e bambini. Per l’Opera Nazionale Montessori parteciperanno l’arch. Giovanni Fumagalli e la formatrice Susanna Castellett, insegnante di Casa dei bambini. Il loro contributo verterà su un confronto tra l’importanza dell’ambiente e della sua organizzazione nell’opera di M. Montessori e le proposte odierne. Si rifletterà inoltre su come i professionisti che si occupano di realizzare ambienti scolastici possano dialogare e dare forma ai bisogni educativi.
Il workshop si configura, quindi, come un momento di confronto tra tutti gli stakeholders coinvolti: insegnanti, ricercatori in scienze della formazione, aziende produttrici, designer, ricercatori in design, architetti e altre figure coinvolte in questo ambito, lanciando, per chi vorrà continuare a parteciparvi in seguito, un attività di co-design, mirata alla collaborazione creativa e alla generazione di idee per un’innovazione user centred, con l’obiettivo di ispirare il design e la creazione di plausibili scenari prossimi futuri, nell’ambito del design degli arredi e degli accessori per gli spazi di apprendimento.

 

Introduzione a cura di:

Alessandra Rinaldi
Oliver Forghieri
Elena Giacobini
Susanna Castellet
Giovanni Fumagalli
Lorenzo Guasti

Esperienze:
Alessandra Rinaldi
Oliver Forghieri
Elena Giacobini
Giovanni Fumagalli
Susanna Castellet