20 May 16:30-18:30 Padiglione le Ghiaie - sala I14

Che forza il cioccolato

Valido per il rilascio di attestato di frequenza attività formativa

Dopo una breve introduzione sugli aspetti teorici sui temi scientifici trattati (cenni sulle principali classi di materiali e meccanica dei materiali), sarà spiegato come svolgere l’attività sperimentale.
I partecipanti dovranno eseguire una prova di flessione a tre punti con diverse tipologie di barrette di cioccolato (al latte, fondente, nocciolato, etc.). Durante la prova, i partecipanti dovranno registrare una serie di dati: geometria delle barrette di cioccolata, massa del carico applicato che ha portato a rottura la barretta, tipo di frattura (sotto al carico applicato o sfalsata di tot millimetri, etc.). Successivamente, sarà chiesto ai partecipanti di calcolare la resistenza a flessione delle barrette utilizzando i dati raccolti durante la prova sperimentale e la formula fornita nella parte introduttiva. In fine, ci sarà uno spazio di confronto diretto.
Questa attività punta a far capire come i materiali che ogni giorno incontriamo siano soggetti a svariati sforzi e che è essenziale capire in quale modo i materiali in base alla composizione, microstruttura e forma del componente finale, rispondono alle sollecitazioni meccaniche in maniera da scegliere il materiale più idoneo per l’applicazione prevista. Le prove di flessione con le barrette di cioccolato sono un eccellente esempio di come il processo di fabbricazione può modificarne la microstruttura e, quindi, anche le proprietà meccaniche.

Relatore

  • Pietro Galizia, ricercatore ISTEC