22 May 09:00-10:30 Palazzina Lorenese - sala S3

Il linguaggio dell’Anima: immagine cinematografica e rappresentazioni oniriche

Valido per il rilascio di attestato di frequenza attività formativa

Il progetto di Educazione all’immagine: “Cinema e psicoanalisi” ha una modalità formativa di tipo esperienziale/conoscitiva che si ispira al concetto bioniano di “apprendere dell’esperienza”. Il gruppo può infatti stimolare riflessioni profonde, “insegnando” a se stesso ad apprendere. Il sapere diventa dunque parte dell’esperienza che il gruppo fa di se stesso, attraverso progressioni, regressioni, conflitti e l’espressione della tolleranza nei confronti dell’emersione di nuove visioni del mondo e di sé. L’oggetto di apprendimento comune non è dunque rappresentato da un costrutto o da una teoria che deriva dall’esterno del gruppo, come avviene nella didattica tradizionale, quanto piuttosto il confronto e la possibile gestione del confronto con l’inconscio, sia individuale che di gruppo. La capacità evocativa dell’immagine cinematografica e i processi psicologici che coinvolgono l’individuo nella narrazione del film come parte di Sé, o del Sé, possono generare dinamiche trasformative e maturative della personalità individuale, ma anche del gruppo stesso. L’esperienza cinematografica vissuta come parte di un gruppo facilita infatti il contatto con le proprie emozioni più profonde, attiva il confronto con gli altri, permettendo di sondare contenuti che generalmente restano al di sotto della soglia della coscienza individuale. La finalità del progetto è dunque quella del raggiungimento di una profonda elaborazione introspettiva dei propri vissuti, delle proprie emozioni e dei propri pensieri.

Relatori

  • Antonio Gattamelata, tutor universitario