22 May 09:00-10:30 Palazzina Lorenese - Sala S2

La fiaba popolare come laboratorio di educazione affettiva

Valido per il rilascio di attestato di frequenza attività formativa

C’erano una volta, tanto tempo fa, lontano lontano…
Il seminario ha lo scopo di presentare il lavoro di costruzione della versione collettiva di una fiaba antica e popolare che, realizzato per 20 anni in presenza, dopo il lockdown è stato realizzato anche a distanza con risultati analoghi. In questo strano tempo, che prelude a un tempo che non sarà facile affrontare, qualunque fiaba antica e popolare è interessante, perché le fiabe parlano sempre di difficoltà estreme, e molto spesso di rischi mortali. La fiaba è uno scrigno di legami: fra il mondo visibile e l’invisibile, fra la dipendenza e l’autonomia. Legami che scandiscono la crescita, il processo che è al centro del lavoro educativo, e che ci impegna per tutta la vita.
In ogni classe c’è una narratore collettivo virtuale, nel senso filosofico di potenziale: con il metodo della versione collettiva lo si può invitare a manifestarsi, a distanza come in presenza.
Si tratta di un’attività curricolare, grazie alla quale il gruppo-classe scopre la propria competenza narrativa e ciascun alunno il valore della propria presenza nel gruppo, giungendo a costruire una storia che è di tutti e di ciascuno, in cui, grazie al contesto protetto del laboratorio, ogni bambino può esprimere liberamente se stesso.

Relatori

  • Claudia Chellini, ricercatrice Indire
  • Adalinda Gasparini, psicoanalista