11/03/2021

Intervista a Sara-Julia Bloechle, Ricercatrice dell’Istituto Federale per la Formazione Professionale (BIBB) e Responsabile Cooperazione Italia per GOVET (German Office for International Cooperation in Vocational Education and Training)

La vostra partecipazione a questa quarta edizione della mostra è molto importante sia perché DIDACTA ITALIA è uno spin off di DIDACTA INTERNATIONAL, che da più di 50 anni si svolge in Germania, sia perché nel vostro stand saranno presenti varie realtà istituzionali in rappresentanza della cooperazione internazionale sui temi dell’educazione e della formazione fra Italia e Germania. Quali sono queste realtà e come sono collegate fra loro?

La cooperazione bilaterale in materia di istruzione e formazione professionale tra la Germania e l’Italia è una storia di successo: insieme con gli attori e i stakeholder coinvolti creiamo progetti, attività e iniziative e generiamo innovazione per il settore.

Lavoriamo a questa importante cooperazione dal 2012, sulla base di una Dichiarazione Comune d’Intenti siglata tra il Ministero Federale tedesco dell’Istruzione e della Ricerca (BMBF), il Ministero Federale Tedesco del Lavoro e degli Affari sociali (BMAS), il Ministero dell’Istruzione e della Ricerca (MIUR) e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (MLPS).

Tra gli attori attivi della cooperazione bilaterale c’è il GOVET, l’Ufficio Centrale del Governo Federale per la cooperazione internazionale nel campo dell’istruzione e della formazione professionale, che ha sede a Bonn presso l’Istituto Federale per la Formazione Professionale (BIBB). Il GOVET fornisce supporto tecnico alla cooperazione bilaterale per conto del BMBF e, insieme ai dipartimenti specializzati del MI e di ANPAL, è responsabile della realizzazione e del coordinamento di progetti e iniziative comuni ai vari partner italo-tedeschi.

Nel sistema tedesco di formazione professionale, anche le parti sociali giocano un ruolo particolarmente importante. Attraverso il loro coinvolgimento, anche gli interessi e le esigenze dei dipendenti sono presi in considerazione, per definire nel miglior modo possibile buone pratiche in tema di formazione professionale – perché il modello può avere successo solo se tutti gli attori del sistema di formazione sono a bordo. La Confederazione dei Sindacati Tedeschi (DGB) – rappresentata al nostro stand dal progetto internazionale “Unions4VET”, l’Associazione Centrale degli Artigiani Tedeschi (ZDH) e l’Unione delle Camere dell’Industria e del Commercio tedesche (DIHK) sono molto attivi in tema di istruzione e formazione professionale, sia autonomamente che attraverso le loro organizzazioni associate in progetti di cooperazione con le loro controparti italiane, perché tutti noi abbiamo un grande interesse ad offrire ai giovani, ma anche alle aziende, prospettive per il futuro. Particolarmente noti e ben organizzati in Italia sono la Camera di Commercio Italo-Germanica (AHK Italien) – in veste di portavoce e rappresentante delle imprese e delle relazioni italo-tedesche – e il Goethe-Institut, in qualità di ambasciatore della lingua e della cultura tedesche. Tra tutti gli attori e i progetti c’è uno scambio sempre vivace, che dal 2018 viene coronato con la nostra presenza congiunta a FIERA DIDACTA ITALIA.

L’Istituto Federale per la Formazione Professionale (BIBB), con sede a Bonn, è stato fondato nel 1970 sulla base della Legge sulla Formazione Professionale (BBIG) con il compito di contribuire alla ricerca sulla formazione professionale attraverso la ricerca scientifica. Quali sono i vostri principali destinatari?

L’Istituto Federale per la Formazione Professionale (BIBB) è l’ente governativo centrale per l’istruzione e la formazione professionale in Germania, ed è subordinato al Ministero Federale dell’Istruzione e della Ricerca (BMBF). Il BIBB ha attualmente più di 700 dipendenti che lavorano principalmente in quattro grandi dipartimenti specializzati nella ricerca e nel monitoraggio, nella struttura e nell’organizzazione dell’istruzione e della formazione professionale (che comporta anche lo sviluppo e la modernizzazione della formazione), nonché nell’internazionalizzazione della VET.

Il contributo del BIBB si rivolge a politici, mondo accademico e, in particolare, alle realtà dell’istruzione e della formazione professionale. Il BIBB è anche responsabile dello sviluppo e della modernizzazione dei regolamenti di formazione iniziale e continua per tutte le qualifiche, nonché dell’efficacia e del successo del sistema duale. Inoltre, il BIBB gestisce e implementa numerosi programmi federali, come i programmi sull’orientamento professionale, la transizione dalla scuola al lavoro, la qualità e la sostenibilità dell’istruzione e della formazione professionale e la promozione delle competenze digitali.

Con il suo lavoro di ricerca e sviluppo e le sue attività di consulenza, il BIBB sta aiutando a garantire il futuro economico e professionale delle persone attraverso qualifiche “a prova di futuro”.

Quali sono i punti di forza dell’alternanza scuola lavoro e del sistema duale nella Repubblica Federale Tedesca?

La forza del sistema duale tedesco è certamente il grande impegno delle parti sociali e delle aziende, combinato con standard di formazione uniformi. La ricetta per il successo è il coordinamento congiunto tra l’industria, le parti sociali, gli Stati Federali responsabili delle scuole professionali, il Governo Federale e gli esperti di formazione professionale. In Germania, la formazione vera e propria è organizzata formalmente soprattutto nelle aziende. Gli alunni frequentano la scuola professionale solo per circa un terzo del loro periodo formativo. Gli studenti tedeschi, quindi, non si iscrivono a una scuola professionale quando vogliono iniziare la formazione, ma fanno domanda per un posto di formazione e lavoro direttamente in azienda. Questo assicura che il numero di persone che vengono formate sia più o meno lo stesso di quello che sarà poi necessario e inserito sul mercato del lavoro. Questo è uno dei motivi per cui la disoccupazione giovanile in Germania è relativamente bassa (5,6% nel 2020).

Ciò che in Italia è inteso come “alternanza scuola lavoro”, viene chiamato in Germania “orientamento professionale”, che è di grande importanza e con il quale gli alunni si confrontano fin da giovanissimi. Oltre ai tirocini obbligatori della durata di diverse settimane, l’orientamento professionale nella maggior parte dei Länder si svolge secondo uno standard ben preciso, suddiviso in più fasi. Oltre agli alunni e agli insegnanti, anche le aziende, le Camere di Commercio e le agenzie di collocamento sono coinvolte in questo processo.

In Germania con “sistema duale” si intende una formazione professionale che si svolge nei due luoghi di apprendimento per eccellenza: scuola e azienda. Attualmente il sistema di istruzione e formazione professionale iniziale è attivo per 325 profili professionali, creati secondo uno standard formativo che si applica a tutta la Germania. Questi standard di formazione sono sviluppati e manutenuti moderni e attuali sia su iniziativa delle parti sociali, sia delle Camere di Commercio, e vedono il BIBB come responsabile e coordinatore. 

Quali sono i nuovi progetti che porterete in fiera?     

Stiamo attualmente svolgendo uno studio sulla cooperazione e sui partenariati tra Italia e Germania nella formazione professionale. Ci sarà un evento dedicato il 18 marzo.

Anche la Camera di Commercio Italo-Germanica coordinerà degli eventi, il 16 e il 18 marzo, sui progetti di cooperazione bilaterale co-finanziati dal BMBF, riguardanti in particolare la formazione dei tutor duali e il concorso per aziende “Premio di Eccellenza Duale”.

Il Goethe-Institut organizzerà alcuni eventi riguardanti orientamento professionale, PCTO e StartNet, la rete multistakeholder che promuove la transizione scuola-lavoro in Puglia e Basilicata.

Le parti sociali racconteranno la formazione duale in azienda dalla prospettiva di sindacati, datori di lavoro e apprendisti, mentre ZDH si concentrerà su esempi tedeschi e italiani di imprese artigiane attive nel duale.

Ci aspettiamo molte domande sulla cooperazione italo-tedesca e sui rispettivi sistemi duali, e invitiamo tutti gli interessati a iscriversi ai nostri eventi!