Tecnologia musicale e didattica: integrare, non sostituire: per scuole secondarie di primo grado
L’intervento affronta il tema dell’integrazione della tecnologia musicale nella didattica della musica in ogni ordine e grado, proponendo una visione pedagogica in cui il digitale non sostituisce la relazione educativa, ma la affianca e la rafforza. La tecnologia viene presentata come uno strumento al servizio del docente, capace di ampliare le possibilità didattiche, espressive e inclusive, mantenendo al centro il valore formativo della musica. Nel corso dell’incontro verranno analizzati i principali punti di forza dell’interazione tra didattica musicale e tecnologie digitali: il supporto alla pratica musicale, la personalizzazione dei percorsi di apprendimento, l’accesso a nuovi linguaggi espressivi, lo sviluppo di competenze trasversali e un maggiore coinvolgimento attivo degli studenti. Accanto a questi aspetti, saranno affrontate le criticità e le condizioni necessarie affinché l’uso della tecnologia sia realmente efficace e sostenibile nel contesto educativo. Particolare attenzione sarà dedicata al benessere dell’alunno, alla tutela dei tempi di apprendimento, al rispetto delle competenze professionali del docente e alla necessità di evitare un approccio tecnocentrico. L’integrazione tecnologica viene infatti proposta come parte di una didattica equilibrata, consapevole e intenzionale, che non perde di vista i valori fondanti dell’educazione musicale. Al centro della riflessione rimangono la persona, la qualità della relazione docente–studente–famiglia e il ruolo della musica come esperienza educativa, culturale ed emotiva. L’intervento si rivolge a docenti, formatori e dirigenti scolastici interessati a un uso critico, etico e pedagogicamente significativo della tecnologia musicale.
Relatori
- Beppe Bornaghi - Docente AFAM e formatore di docenti in Tecnologia e Informatica Musicale.

