L’arte del prompt: strategie efficaci per migliorare questa nuova competenza didattica
Il seminario si propone di fornire ai docenti strumenti concreti per comprendere perché e come un buon prompt possa ridurre errori, allucinazioni e risposte fuorvianti generate dall’IA, migliorando al tempo stesso la qualità delle attività didattiche proposte agli studenti. Attraverso esempi pratici, verranno analizzati i principali limiti dei modelli di IA (ambiguità, generalizzazioni, bias, risposte non contestualizzate) e mostrato come la struttura del prompt influisca direttamente sull’affidabilità dell’output. Durante il seminario, i partecipanti sperimenteranno l’uso dei prompt in diverse attività didattiche: progettazione di esercizi differenziati, costruzione di rubriche di valutazione, supporto alla didattica inclusiva, simulazione di dialoghi argomentativi, creazione di problemi contestualizzati e supporto allo studio autonomo degli studenti. Ogni esempio sarà adattabile ai diversi ordini di scuola e alle varie discipline, con particolare attenzione allo sviluppo del pensiero critico e metacognitivo. Il seminario presenterà sia tecniche semplici di prompt engineering — come la specificazione del ruolo, del contesto, del livello di difficoltà e del formato della risposta — sia tecniche più avanzate, tra cui prompt a più fasi, catene di ragionamento guidate, esempi strutturati (few-shot prompting) e strategie di controllo e verifica delle risposte. Particolare rilievo sarà dato all’uso dell’IA come co-pilota didattico, e non come sostituto del docente o del pensiero umano.
Relatori
- Assunta Iuzzolino - Docente IISS “C.Battisti” in comando presso l’Intendenza scolastica italiana di Bolzano
- Gennaro Iaccarino - Docente IISS “Galileo Galilei” in comando presso l’Intendenza scolastica italiana di Bolzano
- Leonardo Martino - Docente IISS “C.Battisti” in comando presso l’Intendenza scolastica italiana di Bolzano

