09/03/2026

Rondine a Didacta Italia con la Regione Toscana: come generare habitat di pace

Rondine Cittadella della Pace e Regione Toscana portano a Didacta Italia un’idea tanto concreta quanto controcorrente: la pace non è un “argomento” da infilare in un’ora di educazione civica, ma un modo di stare nelle relazioni, e quindi anche di stare a scuola. Lo faranno con l’incontro Generare habitat di pace. Abitare il conflitto con le relazioni, in programma giovedì 12 marzo 2026, dalle 9.30 alle 12.30, alla Fortezza da Basso di Firenze, Sala della Scherma.

Ad aprire i lavori saranno i saluti di Mia Diop, vice presidente della Regione Toscana. Seguiranno gli interventi di Paola Butali, vice presidente di Rondine Cittadella della Pace, e di Spinella dell’Avanzato, ufficio Scuola Rondine, insieme ai rappresentanti della Regione Toscana Daniela Volpi e Paolo Caldesi; a seguire quello di Alessandro Zecchin, presidente di Assodidattica; spazio poi alle testimonianze dei giovani del Quarto Anno a Rondine. Il confronto sarà coordinato da Elena Calistri, Autorità di gestione FSE Regione Toscana, mentre le conclusioni saranno affidate al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.

In questa cornice, Rondine presenterà alcuni risultati del progetto “Educazione alla Pace e alla Trasformazione dei Conflitti”, sostenuto dal PR FSE+ 2021-2027 della Regione Toscana: un percorso avviato un anno fa nelle scuole toscane per promuovere cittadinanza globale e partecipazione attiva di docenti e studenti. Il punto, qui, è non negare i conflitti e nemmeno addomesticarli con slogan gentili, ma imparare ad attraversarli senza distruggere la relazione. È uno dei valori chiave di Rondine: l’idea che la dignità dell’altro non sia negoziabile neppure quando ci divide, e che l’educazione, se vuole essere all’altezza del presente, debba insegnare anche l’alfabeto emotivo e relazionale con cui si disinnesca la logica del ‘nemico’.

L’incontro intreccia risultati, testimonianze e orizzonti. Accanto alla restituzione del progetto, grazie alle voci dei giovani del Quarto Anno, sarà presentata la prossima edizione della Marcia per la Pace che aprirà YouYopic Fest 2026: il Festival internazionale sul conflitto che quest’anno avrà come tema l’inquietudine e che si terrà a Rondine dal 4 al 7 giugno prossimi. E, come in ogni “cantiere” serio, ci sarà spazio per domande operative, riflessioni sulla gestione degli spazi per rendere la didattica più efficace e la presentazione di un progetto di educazione alla cittadinanza globale recentemente assegnato. Uno spazio importante sarà dedicato ai lavori con gli studenti e le studentesse della 4HENO, 4NSAL e 4RSAL, dell’IPSSEOA “Bernardo Buontalenti”, sul tema di YT26 a cura dell’ufficio Scuola e team YT26.

“In un momento in cui assistiamo a conflitti che sembrano non lasciare spazio ad altra logica se non quella della forza — dal Medio Oriente alle tensioni tra grandi potenze — scegliere di investire sull’educazione alla pace è una chiara scelta politica. La Regione Toscana crede che disarmare la logica del nemico si possa e si debba imparare, e che questo lavoro cominci dalle giovani generazioni”, osserva la vicepresidente Mia Diop, che ringrazia Rondine per l’opera fondamentale che svolge.

L’evento è rivolto a chi la scuola la vive e la regge ogni giorno – docenti, operatori del settore educativo, studenti – con un obiettivo esplicito: integrare pratiche innovative per la gestione dei conflitti e la promozione di una cultura della pace nelle proprie comunità scolastiche. Tradotto: passare dal “dobbiamo educare al rispetto” a strumenti replicabili, allenamenti e linguaggi condivisi. La pace trattata come una competenza che richiede metodo, cura e continuità.

In tempi in cui il conflitto sembra l’unica lingua comune – nei social, nelle famiglie, perfino nei consigli di classe – Rondine Cittadella della Pace porta a Didacta Italia una proposta quasi sovversiva nella sua semplicità: non eliminare lo scontro, ma educare la relazione. Perché l’educazione, prima ancora di trasmettere contenuti, costruisce mondi abitabili. E un mondo abitabile, oggi, è già una forma di pace. E la pace è una competenza che si allena.
Per informazioni scrivere a: comunicazionefse@regione.toscana.it.

[In collaborazione con l’ufficio stampa di Regione Toscana e  Rondine Cittadella della Pace]