20 May 14:00-15:30 Palazzina Lorenese - S3

Dalle pause attive alle pause dinamiche: apprendere attraverso il movimento

Valido per il rilascio di attestato di frequenza attività formativa

Momento di definizione delle Pause Attive a scuola, condivisione di modelli e testimonianza di azioni didattiche ed organizzative che promuovono in classe il movimento attraverso le pause dinamiche riferite ai tre segmenti scolastici (scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado), con l’obiettivo di migliorare il benessere psicofisico, ridurre i rischi legati alla sedentarietà e incentivare sani stili di vita nell’età evolutiva. Le pause attive raccontate dalla scuola per la scuola al fine di permettere di lavorare anche sulla “competenza in merito al benessere del cittadino attivo” e quindi sulla conoscenza del corpo, in relazione allo spazio e all’altro, per un movimento consapevole che conduca all’apprendere e all’essere. A titolo di esempio:

  • attività per migliorare il benessere psicofisico degli studenti
  • attività fisica per ridurre i rischi legati alla sedentarietà
  • attività da promuovere nei tempi pre e post-scolastiche per incentivare sani stili di vita nell’età evolutiva.

Le c.d. “Pause attive” derivano dalle indicazioni dell’OMS e declinate dal Ministero della Salute, anche con il concorso del MI per il Setting Scuola, nelle “Linee di indirizzo sull’attività fisica. Revisione delle raccomandazioni per le differenti fasce d’età e situazioni fisiologiche e nuove raccomandazioni per specifiche patologie”, documento oggetto di Accordo recentemente sancito in Conferenza Stato Regioni.

Saluti e presentazione del seminario

  • Paola Deiana, dirigente Ufficio Politiche sportive scolastiche – Direzione generale per lo studente, l’inclusione e l’orientamento scolastico del Ministero dell’Istruzione

Le Esperienze

  • Federico Schena, Professore ordinario di Scienze dello Sport Università degli Studi di Verona, Presidente della Conferenza nazionale dei corsi di laurea di Scienze Motorie. + Vita Sana con le Pause attive: integrare il movimento nel tempo scuola
  • Claudio Bardini, Docente a contratto presso l’Università degli Studi di Udine, già insegnante di scienze motorie Liceo Classico “J. Stellini” Udine. Pause di salute : la vita è movimento, il movimento è vita.
  • Andrea Ceciliani Professore ordinario e Coordinatore del Corso di Laurea in Scienze delle attività motorie e sportive- Università degli Studi di Bologna. Il movimento: dal benessere all’apprendimento

Le Prospettive

Physical Snack – Competenze Motorie e Processo Educativo-

  • Fulvia Ruggiero Dirigente Scolastico IC Foscolo Gabelli- Foggia  
  • Dario Colella – Professore Ordinario di Teoria e Metodologia del movimento umano e Teoria Tecnica e Didattica delle attività Motorie per l’età evolutiva – Università del Salento
  • Domenico Monacis PhD – Referente Scientifico   Università di Foggia.

Yes, We Can! Applicabilità di un modello scientifico pedagogico di pause attive nelle classi scolastiche per ridurre la sedentarietà nei bambini e negli adolescenti

  • Sabina DepaoliDirigente Liceo Galilei -Voghera
  • Luca Correale, Ricercatore dell’Università di Pavia, Scienze Motorie

Lo sport: una meravigliosa palestra di valori

  • Daniela Di Piazza Dirigente I.P.S.S.E.O.A. Karol Wojtyla – Catania
  • Giuseppe Musumeci Presidente del Corso di laurea in Scienze Motorie dell’Università degli Studi di Catania e Direttore del Centro di Ricerca in Attività Motorie.

Conclusioni