Le difficoltà e i disturbi di apprendimento nell’adolescenza: nuove prospettive con l’avvento dell’AI
L’Intelligenza Artificiale (IA), se ben utilizzata, migliora il benessere sociale e offre vantaggi in vari settori, inclusa l’educazione. Può supportare l’apprendimento rendendolo più accessibile e coinvolgente, soprattutto per gli studenti con dislessia. Strumenti come la sintesi vocale, l’OCR, le interfacce vocali e le app di allenamento cognitivo facilitano la lettura e la scrittura. Le mappe concettuali e gli strumenti di brainstorming migliorano l’organizzazione delle idee, mentre le app per la gestione del tempo aiutano nella pianificazione. Queste soluzioni, integrate correttamente e con il supporto di educatori e specialisti, possono migliorare la prognosi scolastica, sociale e lavorativa degli studenti con dislessia, favorendo il loro benessere emotivo e il loro successo.
Relatori
- Giacomo Stella - NEUROPSICOLOGO E DIRETTORE SCIENTIFICO SOS DISLESSIA
- Sergio Messina - NEUROPSICHIATRA E CONDIRETTORE SCIENTIFICO SOS DISLESSIA
- Claudia Liuzzi - Logopedista
- Jennifer Francioli - Psicologa

