11/03/2026 17:00 - 18:00 Sala: Seminari S7 - Palazzina Lorenese 1° Piano

Adolescenti e Neurodiversità: verso una convivenza di qualità. Le Sinergie tra UDL e il coinvolgimento attivo dei Pari nella didattica partecipativa

Valido per il rilascio di attestato di frequenza attività formativa

Il contributo mira a ridefinire l’inclusione e ripensare l’ambiente scolastico non come uno spazio neutro, ma come un ecosistema dinamico in cui il “contesto” gioca un ruolo determinante per la valorizzazione delle differenze di tutti e la convivenza di qualità a scuola. La neurodivergenza, infatti, non viene letta come un limite intrinseco dello studente, ma come il risultato dell’interazione tra le caratteristiche neurobiologiche dell’individuo e le barriere (fisiche, sensoriali e metodologiche) poste dall’ambiente. In questo scenario, la figura dell’insegnante evolve in quella di un “facilitatore di contesto” nei processi di apprendimento, che orchestra le risorse interne ed esterne per abbattere barriere di apprendimento e socializzazione. Un pilastro fondamentale di questa trasformazione è l’adozione della Peer Mediated Istruction and Intervention (PMII). Questa metodologia punta al coinvolgimento attivo e strutturato dei compagni di classe, per favorire lo sviluppo di competenze sociali e comunicative nelle attività didattiche partecipative, trasformando la classe in una comunità educante dove la diversità diventa risorsa collettiva. L’approccio didattico partecipativo si sviluppa all’interno della cornice metodologica “Universal Design for Learning (UDL)”. Progettare secondo i principi dell’UDL significa valorizzare la variabilità e le differenze degli studenti, offrendo molteplici forme di rappresentazione dei contenuti, diverse modalità di espressione e vari canali di coinvolgimento emotivo e motivazionale. L’obiettivo finale è il superamento della “didattica speciale” per pochi a favore di una “didattica efficace per tutti”, dove le capacità e punti di forza di ogni adolescente possano definirsi in uno spazio di autorealizzazione personale e successo formativo, uscendo dall’isolamento per diventare parte integrante e attiva del tessuto scolastico.


Relatori

  • Stefano Cainelli - Psicologo Musicoterapeuta esperto in processi di inclusione scolastica e didattica partecipativa.