Metodologie e linguaggi per l'innovazione
Arcobaleni e cieli blu: dalle domande degli alunni alla Didattica Laboratoriale
Il laboratorio propone un approccio innovativo alla Didattica della Fisica e delle Scienze, coerente con la metodologia promossa dal Progetto LS-OSA, trasformando le domande spontanee dei bambini (“Perché il cielo è blu?”, “Come nasce l’arcobaleno?”) in percorsi di scoperta basati sul metodo sperimentale e l’osservazione diretta. I partecipanti replicheranno esperimenti su luce e acqua, utilizzando esclusivamente materiale povero e quotidiano (bicchieri, acqua, latte, torce) e sperimenteranno come veicolare concetti complessi senza ricorrere a formule, bensì attraverso l’osservazione diretta, la manualità e guidando l’alunno a trovare autonomamente la risposta attraverso l’esperienza. La metodologia è immediatamente replicabile in qualsiasi contesto scolastico, anche non attrezzato, ed è finalizzata a potenziare la curiosità come motore dell’apprendimento, superare la paura verso le discipline scientifiche, sviluppare il pensiero critico e la capacità di trarre conclusioni dai dati. Interviene anche: Settimio Mobilio, già ordinario di Fisica presso l’Università Roma Tre Comitato Tecnico Scientifico del Progetto LS-OSA
Relatori
- Anna Greco - Esperta in Comunicazione della Scienza per il Progetto LS-OSA e studentessa magistrale in Didattica della Fisica (Roma Tre)
- Antonio Budano - Ricercatore Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN Sezione Roma Tre)
- Ilaria de Angelis - Tecnico laureata - Dipartimento di Matematica e Fisica dell’Università Roma Tre e membro del Comitato Tecnico Scientifico del Progetto Nazionale LSOSA

