C’ERA UNA VOLTA UN PEZZO DI LEGNO
A che cosa serve la scuola? Pinocchio, «un ragazzino per bene, come ce n’è tanti», la vede come un obbligo da cui fuggire per dedicarsi ad altro. E, per sottrarsi all’impegno, affronta tante avventure, incontra personaggi positivi e negativi, cade in trappole e tranelli, ma compie anche azioni coraggiose che lo trasformano da burattino a bambino. E i primi passi che compie da bambino sono proprio verso la scuola inizialmente rifuggita. La fiaba di Collodi risente del peso dell’età o può parlare anche ai bambini e ai ragazzi di oggi? Attraverso la lettura e il commento di alcuni passi dell’opera, il seminario proporrà ai docenti di scuola primaria e secondaria di I grado un’interpretazione complessiva del romanzo, inquadrandolo sul piano letterario ed entrando nel vivo di alcune scelte stilistiche e tematiche, per riscoprire uno dei libri italiani più conosciuti nel mondo e per renderlo un utile strumento di lavoro in classe.
Relatori
- Luca Gherardi - Docente di Lettere presso il Liceo Scientifico Morandi di Finale Emilia (MO) Socio Corrispondente dell'Accademia Nazionale di Scienze Lettere e Arti di Modena
- Stefania Bigi - Dirigente scolastico in distacco presso la Direzione generale per gli ordinamenti scolastici del Ministero dell’istruzione e del merito

