Dalla crisi all’azione: design thinking, la mappa per progettare il paesaggio didattico per la scuola del futuro
La scuola di oggi ci pone quotidianamente di fronte a quelli che i teorici definiscono “Wicked Problems” (Problemi Malvagi): sfide complesse come la dispersione scolastica, il calo della motivazione o la rigidità organizzativa, che non ammettono un’unica soluzione preconfezionata. Come trasformare queste criticità in opportunità di innovazione reale? Questo seminario offre a Dirigenti e Docenti una nuova “cassetta degli attrezzi” derivata dal Design Thinking, per passare dalla frustrazione del problema alla proattività della soluzione. Attraverso un percorso interattivo, esploreremo quattro pilastri fondamentali per il rinnovamento dell’ecosistema scolastico: 1) risvegliare la Fiducia Creativa (Creative Confidence) per sfatare il mito che l’innovazione sia riservata ai “creativi”. Ogni educatore, infatti, possiede una capacità progettuale latente che, se sbloccata dal giusto processo, può generare un cambiamento profondo nella didattica e nella gestione. 2) Adottare una Propensione all’Azione superando le trappole dovute a fasi di pianificazione teorica e invertendo la rotta imparando a “costruire per pensare” senza documenti infiniti, ma attraverso prototipi veloci e tangibili per testare subito cosa funziona e cosa no. 3) Attivare una Collaborazione Radicale (Radical Collaboration) per superare la logica dei dipartimenti stagni valorizzando la diversità di prospettive: l’ingrediente segreto per generare soluzioni superiori e condivise. 4) Umanizzare i Processi rimetteremo al centro i bisogni reali delle persone (studenti e personale) attraverso l’empatia strategica. Un incontro operativo per chi è stanco di “parlare di cambiamento” e vuole iniziare a progettarlo, trasformando la propria scuola in un laboratorio permanente di futuro. interviene anche: Marco Di Paolo – USR Molise
Relatori
- Giuseppe Natilli – Dirigente Scolastico IC I. Petrone
- Paola Pinelli – Docente S.S. di I grado IC I. Petrone

