“La storia della lettura è la storia di ciascun lettore”. Dalle memorie autobiografiche alla didattica
Il seminario propone una riflessione teorica e metodologica sulle memorie dei lettori come fonte privilegiata per una storia della lettura “dal basso”, capace di restituire centralità all’esperienza formativa e alla voce di soggetti spesso marginalizzati nelle narrazioni storiche tradizionali. Muovendo dagli studi di storia della lettura e di storia dell’educazione, verrà illustrato come i ricordi e le testimonianze autobiografiche possano costituire strumenti di ricerca, di analisi educativa e di progettazione didattica. Saranno presentati esempi di archivi di memorie di lettura, metodologie di raccolta delle testimonianze e possibili applicazioni in ambito scolastico e bibliotecario. Il seminario affronterà alcuni nuclei tematici ricorrenti – l’infanzia, la famiglia, la scuola, la censura, la lettura condivisa – per mettere in luce il valore formativo, identitario e sociale dell’esperienza del leggere. L’obiettivo è fornire ai partecipanti strumenti teorici e operativi per sviluppare una postura riflessiva sui propri trascorsi di lettori e per progettare percorsi educativi capaci di valorizzare le storie autobiografiche come risorsa per la promozione della lettura. Bibliografia Altick, R. D. (1957). The English common reader: A social history of the mass reading public. Ohio State
University Press.
Bandini, G.; Oliviero, S. (Eds.). (2019). Public history of education: Riflessioni, testimonianze, esperienze.
Firenze University Press.
Cambi, F. (2002). L’autobiografia come metodo formativo. Laterza.
Dati, M. (2025). La storia della lettura è la storia di ciascun lettore: Un percorso di public history of
education. Firenze University Press.
Manguel, A. (2009). Una storia della lettura. Feltrinelli. Sitografia www.madeleineinbiblioteca.it
Relatori
- Monica Dati - Ricercatrice in Storia dell'Educazione Università Iul

