12/03/2026 12:30 - 13:30 Sala: Seminari S3 - Palazzina Lorenese 1° Piano

Laboratorio e verticalità nel curricolo di Arte e Immagine

Valido per il rilascio di attestato di frequenza attività formativa

La comprensione e produzione di un’immagine non sono atti di intuizione spontanea, ma processi complessi che richiedono competenze nell’uso di strumenti, materiali e codici visivi. Disegno e pittura devono essere considerate attività formative a pieno titolo, capaci di contribuire allo sviluppo cognitivo, intellettivo, affettivo e sociale degli alunni. Il seminario propone un’ipotesi di curricolo verticale di Arte e Immagine, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di primo grado, organizzato per obiettivi e abilità e basato su un approccio laboratoriale, ispirato all’approccio dei “Laboratori del sapere” e dei “Laboratori del sapere scientifico”. Il laboratorio è inteso come ambiente strutturato in cui sperimentare materiali, tecniche e modalità espressive, ma anche come spazio di confronto, problem solving e collaborazione. La progettazione del curricolo si fonda su criteri essenziali: gradualità delle esperienze, laboratorio come luogo di apprendimento, valorizzazione degli stili espressivi personali, promozione di attività individuali e di gruppo, documentazione delle esperienze e raccolta delle verbalizzazioni dei bambini come strumenti di rielaborazione e verifica. Introducono Alessandra Anichini e Serena Goracci (Ricercatrici INDIRE)


Relatori

  • Marzia Bucalossi - Docente esperta e formatrice della Rete LSS (Laboratori del sapere scientifico) e LS (Laboratori del sapere - Avanguardie educative INDIRE)
  • Stefano Spilli - Docente dell'Accademia di Belle Arti di Firenze formatore della Rete LSS (Laboratori del sapere scientifico) e LS (Laboratori del sapere - Avanguardie educative INDIRE)