13/03/2026 14:00 - 15:00 Sala: Seminari S19 - Nazioni - Le educazioni

Le educazioni

L’Educazione socioaffettiva come palestra di cittadinanza: l’esperienza di Scuola Città Pestalozzi

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Molti sono i significati el le declinazioni che vengono assegnati all’educazione socio-affettiva. Il seminario intende approfondire se e in quale misura l’educazione socio-affetiva possa essere intense nei termini dell’educazione alla cittadinanza. Le relazioni, le ermozioni, le scelte di genere si inseriscono in una cornice socio-culturale e si sviluppano nsi sviluppano dentro nei contesti in cui viviamo. Il compito della scuola è quello di progettare e costruire – insieme a tutti i soggetti coinmvolti nei processi educativi – ambienti scolastici che favoriscano ascolto, cura reciproca e collaborazione.
In questa prospettiva viene presentata l’esperienza di Scuola-Città Pestalozzi, dove l’educazione affettiva prende forma attraverso pratiche sociali ed educative quotidiane come il tribunale dei ragazzi, i rituali di ascolto e il lavoro cooperativo, l’agorà, le note di protesta. Questi strumenti aiutano gli alunni a riconoscere ed esprimere le emozioni proprie e altrui, e gestire i conflitti costruittivamente, rafforzando partecipazione e senso di comunità.
Durante il seminario, i partecipanti potranno riflettere e confrontarsi sia rispetto ai fondamenti teorici su cui poggiano queste esperienze, sia gli strumenti per creare in classe contesti che valorizzano l’ascolto, la gestione condivisa dei problemi , promuovendo una cultura scolastica basata su collaborazione, rispetto e responsabilità reciproca.


Relatori

  • Elisabetta Nigris - Elisabetta Nigris è professore Ordinario presso l'Università di Milano Bicocca
  • Matteo Bianchini - Docente di scuola primaria presso la “Scuola-Città Pestalozzi” di Firenze istituto nel quale è uno dei responsabili della formazione del tutoraggio e del tirocinio.