Oltre gli stereotipi e i luoghi comuni: ciò che l’Outdoor education è (e non è)
L’Outdoor education è spesso oggetto di semplificazioni che ne riducono la portata pedagogica, riducendolo con il “traslocare l’aula all’aperto” o con pratiche episodiche legate a specifici contesti naturali. Questo intervento mira a superare stereotipi e fraintendimenti, restituendo all’OE la sua natura autentica: un approccio educativo intenzionale, curricolare, strutturato e inclusivo, capace di valorizzare ogni ambiente esterno all’aula – naturale o antropizzato – come spazio di apprendimento significativo. Attraverso il contributo di due scuole del primo ciclo, verranno presentate esperienze concrete che mostrano come l’OE possa sostenere lo sviluppo di competenze disciplinari e trasversali, ampliare le opportunità di partecipazione, integrarsi nel curricolo e favorire una didattica attiva e consapevole, ben oltre i luoghi comuni che spesso l’accompagnano. Moderano: Simone Consegnati (Ricercatore INDIRE), Chiara Giunti (Ricercatrice INDIRE)
Relatori
- Daniela Germano – Dirigente scolastico presso IC 2 di Anagni (FR) – scuola capofila di “Avanguardie educative” per l’Idea “Outdoor education” e scuola della “Rete delle Scuole all’Aperto”
- Agnese Gori – Docente di scuola secondaria di primo grado presso IC Venturino Venturi di Loro Ciuffenna (AR) – scuola capofila di “Avanguardie educative” per l’Idea “Outdoor education”

