Metodologie e linguaggi per l'innovazione
Zoomando verso l’infinitamente piccolo con i frattali… utilizziamo sassolini e legnetti!
Dopo aver definito cosa si intende per “frattali” ed averne presentato alcuni esempi presenti in natura, dai nostri polmoni alle felci alle catene montuose e le anse del Nilo, descriveremo brevemente alcune caratteristiche tipiche dei frattali, come l’autosimilarità e ne mostreremo alcune caratteristiche che legano in maniera curiosa ed indissolubile infinito e finito, andando a vederne anche rappresentazioni nelle opere d’arte di diverse epoche. Fatta questa breve introduzione, costruiremo frattali in due modalità concettualmente diverse utilizzando piccoli legnetti e sassolini, il che ci permetterà di addentrarci nelle caratteristiche di questi particolari “oggetti” geometrici. Passeremo, infine, ad alcune simulazioni su piattaforme online e ci cimenteremo nella costruzione di frattali con carta e penna, simulando di essere piccoli robot addestrati per ripetere i passaggi descritti e costruire frattali sempre più elaborati. Questa attività è stata proposta come laboratorio didattico con studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado ed è documentata con una scheda didattica su piattaforma ScuolaFutura al link https://scuolafutura.pubblica.istruzione.it/documents/290056/2929756/Scheda+Liceo+Pellico-Peano+Cuneo+-+Zoomando+nell%27infinitamente+piccolo.pdf/b3e32ac8-01a8-4f49-c17e-609685f45f1e?t=1743675394774
Relatori
- Barbara Baldi - Docente di matematica e scienze in scuola secondaria di primo grado animatrice digitale formatrice in metodologie didattiche innovative e in ambito STEAM
- Maria Cristina Daperno: Docente di Matematica-Fisica-Intelligenza Artificiale presso il Liceo Classico-Scientifico "Pellico-Peano" di Cuneo

