09/03/2026

Fondazione Toscana Spettacolo onlus e INDIRE con due laboratori “L’aula come il palco” per gli insegnanti

Anche quest’anno Fondazione Toscana Spettacolo partecipa a Fiera Didacta Italia con due laboratori formativi dedicati agli insegnanti. Entrambi i laboratori sono previsti nella giornata di giovedì 12 marzo.

Il primo, dal titolo Aula come palco: lo spazio e la prossemica, a cura di Renata Palminiello/ Associazione culturale Il Lavoratorio, si svolgerà dalle ore 9.30 alle 11.00 al Teatrino Lorenese e affronta il tema degli strumenti del teatro nella relazione educativa.

Il secondo, dal titolo Aula come palco: la voce come strumento, a cura di Lorenzo Baglioni/ Ridens Produzioni srl, è in programma dalle ore 15.30 alle 17.00, sempre al Teatrino Lorenese. Si parlerà delle tecniche per l’uso e la modulazione del tono di voce.

I due eventi formativi – pensati per far dialogare scuola e arti della scena e fornire ai docenti tecniche e strumenti mutuati dalle discipline teatrali – sono organizzati dalla Fondazione Toscana Spettacolo in collaborazione con l’INDIRE (Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa)

I laboratori vengono realizzati nell’ambito del Progetto scuole di Fondazione Toscana Spettacolo, volto a promuovere negli istituti le attività teatrali come importante strumento di apprendimento, elevando le arti della scena da supplemento alla didattica curriculare a strumento di incoraggiamento alla partecipazione attiva, invito alla riflessione, alla crescita e allo sviluppo del gusto estetico ed artistico.

La partecipazione della Fondazione Toscana Spettacolo a Fiera Didacta è ancora più significativa quest’anno, dopo l’approvazione da parte della Regione Toscana della legge 22 agosto 2025 n. 56 “Disposizioni per la promozione delle attività teatrali nelle istituzioni scolastiche”, che riconosce il teatro come parte integrante del percorso educativo nelle scuole. Fondazione Toscana Spettacolo è, infatti, l’ente a cui è assegnata l’attuazione degli interventi, col compito di valorizzare e ampliare i progetti formativi teatrali già promossi nei territori dalla stessa Fondazione, garantendo loro continuità. Anche in questo caso le attività presteranno particolare attenzione all’inclusione degli studenti con disabilità o bisogni educativi speciali e al radicamento territoriale dei soggetti teatrali coinvolti.

PRENOTA IL TUO POSTO AI DUE WORKSHOP

Giovedì 12 marzo, dalle ore 9.30 alle ore 11.00, Teatrino Lorenese

AULA COME PALCO: LO SPAZIO E LA PROSSEMICA>>>

Gli strumenti del teatro nella relazione educativa a cura di Renata Palminiello/ Associazione culturale. L’appuntamento offre riflessioni sugli strumenti che il teatro (inteso come l’insieme dei linguaggi e delle arti performative) può offrire alla scuola per implementare la propria relazione educativa e per l’apprendimento dei bambini e dei ragazzi. In particolare verrà affrontata la prossemica, ovvero quando lo spazio si fa drammaturgia; sia teoricamente sia utilizzando strumenti di lavoro teatrale.

Dalle 15.30 alle ore 17.00, Teatrino Lorenese

AULA COME PALCO: LA VOCE COME STRUMENTO>>>

Tecniche per l’uso e la modulazione del tono di voce a cura di Lorenzo Baglioni/ Ridens Produzioni srl. Un laboratorio dedicato al controllo di tono, ritmo e volume per mantenere l’attenzione, trasmettere emozioni e creare un clima positivo, evitando di alzare la voce, sussurrare o dare istruzioni troppo lunghe, puntando su una respirazione diaframmatica e una comunicazione chiara e modulata. Un insieme di tecniche che possono anche aiutare gli studenti a gestire le proprie emozioni e migliorare l’apprendimento.

Info: tel. 055219851 – mail progettiscuola@toscanaspettacolo.it