La progettazione di un’Unità Didattica di Apprendimento (UDA) è una delle competenze richieste nei concorsi per accedere all’insegnamento. In questo articolo presenteremo alcune norme e consigli per una buona strutturazione dell’unità didattica di apprendimento, differenziandone gli approcci per la scuola primaria e la scuola secondaria.

 

UDA e scuola primaria

L’insegnante della scuola primaria deve prestare particolare attenzione alla specificità e all’accuratezza della progettazione. La scuola primaria segna infatti il cruciale momento della prima scolarizzazione, ed è fondamentale che eventuali difficoltà o incertezze degli alunni siano osservate tempestivamente, in modo da poter essere affrontate e risolte senza strascichi.

La progettazione di un’UDA per la scuola primaria dovrà seguire, orientativamente, una serie di passaggi.

Per prima cosa sarà necessario denominare l’UDA e stabilire, a seconda del tipo di attività, le competenze, le abilità e le conoscenze messe in campo. Successivamente si dovranno identificare i destinatari dell’attività e i pre-requisiti richiesti, ma anche il periodo dell’anno scolastico in cui svolgere l’attività. Uno degli step più importanti è la definizione della metodologia didattica da adottare. Infine andranno definiti i parametri di verifica e valutazione.

Di capitale importanza è tenere in considerazione l’eventuale presenza di alunni con BES (Bisogni Educativi Speciali) e progettare attività calibrate sui loro bisogni.

 

UDA e scuola secondaria

Per quanto riguarda la scuola secondaria di primo e secondo grado, lo schema di progettazione si mantiene sostanzialmente invariato. Tuttavia, essendo gli studenti più grandi e autosufficienti, i margini di autonomia e il respiro del progetto si faranno più ampi e permetteranno di pianificare attività più complesse e strutturate. Infatti le conoscenze pregresse, le competenze e la capacità di attuare collegamenti transdisciplinari saranno maggiori.

Ecco un esempio delle potenzialità di un’UDA ben strutturata: una classe di un istituto turistico si è cimentata nell’anno accademico 2012-13 in un progetto su partecipazione e cittadinanza attiva. Attraverso la progettazione e la realizzazione di un blog 2.0 sul tema è stato possibile mobilitare una serie di competenze (digitali, sociali, civiche, linguistiche), di strumenti per la ricerca di informazioni (fonti istituzionali, fonti cartacee e digitali), di risorse tecnologiche per svolgere il compito richiesto (LIM, internet e web 2.0, video,  laboratorio di informatica). Di seguito il link per consultare direttamente il documento di progettazione: http://www.obiettivo2020.org/didattica/esempio-di-unita-di-apprendimento-scuola-secondaria-secondo-grado.