La classe digitale è un ambiente scolastico in cui vengono utilizzate le TIC (acronimo che racchiude tutte le nuove Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione) a fini didattici e comunicativi, con l’obiettivo di produrre conoscenze e competenze trasversali.

Occorre sfatare preliminarmente un pregiudizio: nella classe digitale le TIC sono impiegate a fini di apprendimento. L’obiettivo non è quindi fornire agli alunni un certo livello di alfabetizzazione informatica, quanto potenziare e rendere più efficace e coinvolgente la didattica attraverso gli strumenti tecnologici.

Gli strumenti di cui ci si avvale nella classe digitale sono molteplici, dai dispositivi hardware (PC, tablet, LIM, notebook) ai software, dal collegamento internet alle piattaforme reperibili online (fra cui il registro elettronico, gli ambienti di apprendimento virtuali e immersivi, l’espansione dei libri di testo sulle piattaforme delle varie case editrici).

 

Le nuove risorse digitali e il loro impatto sulla didattica

La progressiva inclusione delle nuove tecnologie in ambito scolastico, e la “crisi del cartaceo” che ne consegue, è uno dei temi più dibattuti nell’ambito delle nuove metodologie della didattica. Se in molti obiettano che il passaggio al digitale comporta una ricezione dei contenuti frammentata e distratta, i vantaggi della classe digitale sono tanti. Ne presentiamo preliminarmente alcuni, che andremo ad analizzare nei prossimi articoli:

  • innovazione delle pratiche didattiche: l’inclusione degli strumenti tecnologici permette di strutturare attività scolastiche in sintonia con la digitalizzazione generalizzata della società contemporanea, assottigliando il divario tra scuola e mondo “esterno”. Le nuove tecnologie, attraverso l’abbondanza di strumenti messi a disposizione, permettono inoltre di differenziare le attività scolastiche;
  • valorizzazione degli stili di apprendimento: gli strumenti tecnologici, grazie alla loro interattività, si modellano sulle esigenze e sulle preferenze di ciascun alunno, contribuendo a costruire un percorso di apprendimento individualizzato;
  • maggior efficienza nelle procedure: lo strumento digitale è più rapido e meno macchinoso del ricorso al cartaceo;
  • creazione di comunità di pratica fra studenti: la classe digitale si struttura prevalentemente in gruppi di lavoro (peer-to-peer). Questa struttura orizzontale favorisce la cooperazione fra studenti e la messa in campo delle competenze e delle risorse di ognuno, oltre che il mutuo aiuto e la responsabilizzazione.