Le competenze digitali, oltre alla capacità di base di utilizzare le TIC (Tecnologie dell’Informatica e della Comunicazione), consistono in una serie di capacità che il docente deve possedere per strutturare una classe digitale. Tali capacità devono essere trasmesse agli alunni.

Vediamo più nel dettaglio le principali:

  • reperire le informazioni dal web in maniera attiva e selettiva;
  • valutare le informazioni con cui si viene in contatto, operare un vaglio critico ed etico;
  • conservare le informazioni attraverso gli strumenti offerti da software e hardware;
  • individuare la risorsa digitale più adatta al proprio compito ed essere in grado di utilizzarla al meglio;
  • capacità di presentare i contenuti in modo fruibile, chiaro ed adeguato al contesto;
  • capacità di condividere le informazioni e i contenuti prodotto attraverso gli strumenti offerti dai social media e dalle piattaforme di condivisione.

A queste singole capacità se ne aggiunge un’ultima che riguarda tutte le altre, di capitale importanza: la protezione delle informazioni e l’uso sicuro del web, al fine di tutelare la propria privacy (uso delle password, discernimento delle immagini e dei contenuti pubblicabili da quelli non pubblicabili, protezione dai virus e dai malware, ecc.).

 

Risorse digitali per la didattica

Gli insegnanti devono oggi confrontarsi con alunni nati dopo l’inizio della rivoluzione digitale, i cosiddetti nativi digitali. A differenza degli alunni nati prima della rivoluzione ( i “figli di Gutenberg”), i nativi digitali hanno appreso spontaneamente a utilizzare le tecnologie digitali, allo stesso modo in cui le generazioni precedenti avevano preso in mano penne e matite.

L’interfacciarsi con schermi interattivi in età precoce determina un cambiamento nel sistema cognitivo che non può essere ignorato dalla didattica. Compito della scuola è rivoluzionare la didattica, aiutando gli alunni a sviluppare le loro competenze digitali. Per far questo è necessario che i docenti acquisiscano a loro volta le competenze adatte e che le scuole mettano a disposizione la strumentazione e gli spazi necessari.

Ecco alcuni possibili interventi di digitalizzazione della didattica, in parte già molto utilizzati e in parte ancora da sviluppare e approfondire in molte delle nostre scuole:

  • registro elettronico: permette di gestire tutte le operazioni (presenze e assenze, registrazione di attività, scrutini, gestione delle comunicazioni con le famiglie);
  • learning management systems: i più utilizzati sono Moodle, Edmodo, Google Glass e Office 365 education. Consentono di condividere materiali, assegnare compiti ed esercizi, organizzare siti o blog, gestire le valutazioni degli studenti. Tali sistemi, utilizzati a tutti i livelli dell’istruzione, compresa l’università, possono servire da supporto a molte delle metodologie didattiche che vi abbiamo raccontato nei precedenti articoli. Per questo, e per le loro vastissime possibilità di applicazione in classe e non solo, cercheremo di strutturarne una analisi approfondita nei prossimi post.