Il dibattito intorno a nuove modalità di insegnamento è centrale per la scuola del futuro. I bisogni sono sempre maggiori, le specificità aumentate e perciò abbiamo sempre più necessita di metodologie didattiche realmente innovative, che possano adattarsi ai singoli casi di attuazione.

In questa sezione andremo ad occuparci delle strategie che già si stanno attuando nelle scuole italiane, tramite la possibilità di maggior confronto e ammodernamento garantita anche dalle innovazioni tecnologiche a supporto della didattica.

Ovviamente le persone al centro dell’innovazione dei metodi didattici sono gli insegnanti, a cui è richiesta una notevole flessibilità e capacità di rimettersi continuamente in gioco di fronte alle nuove sfide che si presentano.

Ma puntare all’approfondimento di nuove metodologie significa anche offrire strumenti che possano invece non caricare sugli stessi insegnanti l’intero gravoso peso del successo formativo.

Le strategie per una didattica innovativa

Le proposte a supporto dell’innovazione didattica sono moltissime, e coinvolgono sia metodologie di apprendimento che vere e proprie attività da far svolgere alla classe.

Le metodologie si inseriscono nel più ampio panorama di una didattica che persegue oltre allo svolgimento dei programmi anche altri obiettivi formativi, dal benessere emotivo degli alunni e delle alunne ad una didattica realmente inclusiva.

Le principali metodologie didattiche innovative consistono nel rovesciare il carattere preconfezionato della lezione frontale e dello svolgimento tradizionale delle ore scolastiche.

Fanno parte di questo tipo:

  • le didattiche metacognitive, che mirano alla consapevolezza degli studenti e delle studentesse
  • le didattiche per competenze, incentrate su nuclei tematici
  • strategie didattiche incentrate sul gioco
  • la peer education, che si concentra sul confronto interno fra alunni ed alunne
  • didattiche laboratoriali e cooperative.

Tutte queste modalità innovative di insegnamento di cui ci occuperemo sono volte ad una maggiore comprensione dei processi individuali di apprendimento dei ragazzi e delle ragazze e delle dinamiche di gruppo che si innescano in una classe.

Una maggior conoscenza di entrambi, assieme alla sperimentazione e le competenze da parte del corpo insegnante, può contribuire al raggiungimento degli obiettivi formativi e didattici.