Fiera Didacta Italia, il più importante evento nazionale dedicato all’istruzione e alla formazione (Firenze, 18-20 ottobre 2018) è stato presentato stamani in Palazzo Strozzi Sacrati ai dirigenti e agli operatori della scuola. Hanno partecipato Cristina Grieco, assessore Regione Toscana, Domenico Petruzzo, direttore generale ufficio scolastico regionale Toscana, Cristina Giachi, vicesindaca Comune Firenze e Giovanni Biondi, presidente Indire.

La manifestazione, inserita dal MIUR fra gli eventi previsti dal piano pluriennale di formazione dei docenti, nasce con l’obiettivo di innovare la didattica, favorire il dibattito sul mondo dell’istruzione e creare una nuova piattaforma come luogo di incontro fra le scuole e le aziende del settore.

L’evento è rivolto in particolare a docenti, dirigenti scolastici, educatori, formatori, professionisti e imprenditori del settore scuola e tecnologia.

Forte del successo della prima edizione nella quale hanno partecipato 20.000 visitatori e 4.000 docenti, la mostra si presenta quest’anno più grande e ricca sia nella parte espositiva (ad oggi 170 espositori), con l’ingresso di nuove aziende leader del settore, sia nel programma scientifico con oltre 185 eventi tra workshop immersivi (di cui 60 già completi), debate, convegni e incontri organizzati secondo modalità innovative e coordinati dall’ente di ricerca Indire, a capo di un Comitato scientifico formato da Cnr, Istituto degli Innocenti, CRUI e Associazione Italiana Editori e Reggio Children.

L’Università telematica IUL è partner tecnico, con una proposta formativa in modalità blended, che prevede seminari in presenza durante la Fiera e attività online sulla piattaforma dell’Ateneo.

Quest’anno i docenti avranno un’ulteriore opportunità per partecipare a Fiera Didacta Italia. È stato infatti siglato l’accordo tra la Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e l’Università IUL che prevede l’acquisto di 150 percorsi IUL da parte della Fondazione. I corsi verranno messi a disposizione gratuitamente sul sito di Fiera Didacta agli insegnanti che operano nelle province di Firenze, Arezzo e Grosseto.

 

IL PROGRAMMA SCIENTIFICO

Il programma scientifico 2018 è articolato in base ai diversi livelli scolastici per consentire agli insegnanti di scegliere la loro partecipazione in base al tema e al livello scolastico di riferimento. Fra le novità di questa edizione, si segnalano i workshop per la fascia di età 0 a 6 anni che affrontano le tematiche dell’infanzia collegate all’arte, ai libri, ai nuovi media, all’educazione all’aperto e all’uso creativo dei materiali di recupero.

Per i workshop viene applicato il metodo debate con i relatori sul palco disposti l’uno di fronte all’altro e la didattica immersiva che prevede un arredamento modulare con attrezzature informatiche e connettività potenziata. I partecipanti hanno modo di ‘vivere’ un’esperienza innovativa in spazi attrezzati con tecnologie direttamente utilizzabili.

Altra importante novità è la sezione dedicata agli Istituti alberghieri. Sono previsti workshop sui temi relativi al marketing/webmarketing del turismo, all’evoluzione tecnologica del reparto di ricevimento, alla gestione e organizzazione di un evento enogastronomico, al Revenue management e ai software di settore.

I workshop immersivi e del settore alberghiero sono validi ai fini del riconoscimento della formazione in servizio. Sono a numero chiuso, quindi per partecipare è obbligatorio prenotarsi.

Fra le varie tematiche in campo all’interno dei workshop, in evidenza l’innovazione del modello educativo, la robotica, le stampanti 3D, la didattica della musica, il CLIL (Content and Language Integrated Learning), l’utilizzo della tecnologia a scuola. Prevista anche la partecipazione di Umberto Galimberti, sociologo, psicanalista e professore ordinario dell’Università Ca’ Foscari di Venezia sul tema “Educazione Emozionale a Scuola: il Metodo RULER”. Il noto filosofo illustrerà la natura del rapporto tra emozioni e apprendimento e il ruolo dell’educazione emozionale nella scuola odierna.

Si parlerà anche di “Genitori e nuovi media”, su come “Trasformare gli spazi educativi nella scuola dell’infanzia”, sugli “Approcci metodologici a supporto della Robotica Educativa” su “La piccola scuola come comunità educante” che affronterà l’importante tema del radicamento della piccola scuola nel territorio. In programma anche convegni nazionali sui temi relativi al programma Erasmus+, eTwinning, Avanguardie Educative e Piccole Scuole. Per queste attività la partecipazione è senza limitazione. Tuttavia si consiglia di iscriversi preventivamente al momento dell’acquisto online del biglietto.

LE AZIENDE

Saranno più di 170 le aziende partecipanti, con tante conferme e nuove realtà imprenditoriali italiane e internazionali, comprese importanti organizzazioni ed associazioni che operano nella filiera della scuola e dell’istruzione e che spaziano dal settore dell’editoria alle tecnologie informatiche, dall’arredo alla refezione. Gli espositori saranno parte attiva con incontri ed eventi calendarizzati nei tre giorni della manifestazione.

Fra le novità dell’edizione 2018, la sezione dedicata alle Start up e all’innovazione, gestita in collaborazione con i più importanti incubatori nazionali e in sinergia con l’Università di Firenze (attraverso la Fondazione per la ricerca e l’innovazione dell’Ateneo e il Centro di Servizi di Ateneo per la Valorizzazione della Ricerca e la gestione dell’Incubatore universitario), l’area di Educazione Musicale, l’ingresso in fiera delle proposte didattiche di alcuni dei principali teatri fiorentini e dell’area metropolitana e di alcune importanti realtà museali italiane come il Museo della Scienza di Napoli e gli otto musei fiorentini del progetto Welcome Florence, sostenuto dalla Regione Toscana dal 2016, come il Museo di Casa Buonarroti, il Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze, il Museo Fiorentino di Preistoria, il Museo Fondazione Scienza e Tecnica, il Museo Galileo, il Museo Horne e il Museo Marino Marini e il Giardino di Archimede.

INTERVENTI

“Fiera Didacta Italia – afferma il Presidente di Indire, Giovanni Biondi – si presenta come un luogo di dialogo, di confronto sui processi di innovazione che interessano le scuole italiane e non solo. Intorno alla Fiera, alla quale partecipano un numero sempre crescente di scuole, Indire ha organizzato oltre 150 workshop in modalità “immersive” e “debate”, nei quali vengono affrontate numerose tematiche, tra cui l’uso della nuova tecnologica nella didattica, la robotica, l’attività musicale nelle scuole di ogni ordine e grado, le nuove prospettive per la formazione dei docenti e i nuovi ambienti educativi. Sono tante le attività proposte in questa seconda edizione per i docenti che rappresentano un’occasione di aggiornamento professionale e di confronto sulla scuola del futuro”.

“Didacta Italia è un appuntamento nazionale di cui avevamo bisogno, che mette al centro la scuola, con le sue molteplici potenzialità”, dichiara l’assessora all’Istruzione e formazione della Regione Toscana, Cristina Grieco. “La partecipazione e l’interesse dimostrati nella prima edizione ci hanno fatto comprendere quanto sia fondamentale poter contare su una manifestazione dedicata al mondo della scuola, ai suoi docenti e dirigenti, ma anche a tutti i soggetti istituzionali che in essa operano. Anche quest’anno la Regione sarà presente con un proprio stand, finanziato dal Fondo Sociale Europeo, in cui saranno presentate le eccellenze della scuola toscana, ma anche le opportunità offerte dalla Regione nei percorsi scolastici degli studenti e nelle attività rivolte ai docenti. Quest’anno evidenzieremo in particolare – conclude Cristina Grieco – tutte quelle azioni e progettualità intraprese e realizzate dalla Regione che mettono al centro il raccordo ed il rafforzamento della sinergia tra il mondo della formazione ed il mondo del lavoro, dunque concrete opportunità da approfondire e da cogliere”.

“Un evento che fa di Firenze la capitale della scuola del futuro – ha sottolineato la vicesindaca e assessora all’educazione, Cristina Giachi – dopo il successo della prima edizione, lo scorso anno, dal 18 al 20 ottobre prossimi la Fortezza da Basso sarà nuovamente trasformata in un laboratorio di idee.  I diversi protagonisti, aziende, insegnanti, presidi, operatori del settore dell’editoria e della formazione, avranno nuovamente l’opportunità di incontrarsi, dialogare e scambiarsi storie, esperienze e metodi. Tra le novità di questa edizione si segnalano i workshop per la fascia di età 0 a 6 anni, che affrontano le tematiche dell’infanzia collegate all’arte, ai libri, ai nuovi media, all’educazione all’aperto e all’uso creativo dei materiali di recupero. Senza dimenticare la sezione dedicata agli Istituti alberghieri».

Soddisfatto Leonardo Bassilichi, presidente di Firenze Fiera che afferma: “Siamo orgogliosi di avere nel nostro portfolio di mostre dirette una fiera come Didacta Italia che rispecchia perfettamente gli obiettivi del nuovo piano strategico 2018 – 2025 della società e la nostra ambizione di rivestire il ruolo di piattaforma italiana privilegiata per lo sviluppo delle eccellenze internazionali, ecosostenibili e con un elevato contenuto culturale. E una mostra come questa rientra perfettamente in questo contesto”. “In questa seconda edizione – conclude Bassilichi – possiamo contare su tante aziende leader italiane ed internazionali che ci affiancano e credono nel nostro progetto a partire da Samsung – MR Digital, main sponsor della fiera. A loro e a quanti decideranno di partecipare alla fiera diamo il benvenuto, convinti di far vivere a tutti un’esperienza davvero speciale, in una sede espositiva, la Fortezza da Basso, unica al mondo, carica di suggestione e spettacolarità, situata nel cuore vivo di una delle città più belle del mondo”.

Fiera Didacta Italia è organizzata da Firenze Fiera in collaborazione con Regione Toscana, Comune di Firenze, Camera di Commercio di Firenze, Unioncamere e con Didacta International, grazie al supporto di Camera di Commercio Italiana per la Germania (ITKAM) e di Florence Convention & Visitors Bureau. Fiera Didacta Italia è patrocinata dal Miur, dal Dipartimento delle Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dall’Ambasciata della Repubblica Federale Tedesca in Italia, dal Centro Italo-Tedesco Villa Vigoni e da Assocamerestero.