Comunità che apprendono: Service Learning, Griko e STEAM
Il workshop presenta un modello di Service Learning (SL) verticale in cui le competenze STEAM e l’arte performativa salvaguardano il Griko, offrendo una metodologia esportabile a qualsiasi lingua straniera. L’inquadramento metodologico ancora il SL all’orientamento e all’Agenda 2030 (Obiettivi 4, 11, 16), trasformando lo studio linguistico in servizio civico per il territorio.
Operatività del workshop: I docenti, divisi in gruppi, simuleranno i compiti di realtà degli studenti attraverso due tracce sinergiche. Con i dispositivi, sperimenteranno il coding (Scratch) e l’hardware per creare “mappe parlanti” e schede botaniche interattive bilingue; senza dispositivi, lavoreranno sul tinkering con materiali di recupero e sulla sonorizzazione corporea e coreutica della fonetica linguistica.
Output per i docenti: Il kit operativo per replicare a scuola una “Mostra Vivente” multi-lingue, esportando il framework dal Griko all’Inglese o ad altre lingue di studio.
- Elisabetta Dell'Atti - Dirigente scolastica attenta all'innovazione, promuove il Service Learning e le STEAM nel PTOF, integrando PON e PNRR per una scuola aperta, inclusiva e radicata nel territorio, formatore PNSD Invalsi
- Flavia Lia Aventaggiato - Docente di Tecnologia, designer, animatrice digitale, progetta percorsi STEAM e di Service Learning. Esperta di tinkering e coding, guida alunni nella valorizzazione e comunicazione del patrimonio.
- Anna Lattante - Docente di primaria e Animatore Digitale, è esperta in coding, robotica e innovazione didattica per scienze e matematica, applicate alla valorizzazione verticale del territorio.
- Anna Bray - Docente di Lettere (Italiano, Storia e Geografia) con una consolidata esperienza nella gestione organizzativa scolastica e nella valorizzazione del patrimonio linguistico e culturale locale.

