20 May 16:00-18:00 Polveriera

Muoviti, Racconta, Emoziona, CANTA! Il canto di tradizione orale

Valido per il rilascio di attestato di frequenza attività formativa

Laboratorio di formazione/aggiornamento per insegnanti di musica della scuola primaria e secondaria. Teorico-pratico sulla didattica del ritmo e del canto, con un focus sul canto di tradizione orale.  

Il repertorio etnico offre grandi possibilità didattiche: brani brevi e strofici, estensioni adatte alle voci infantili e giovanili, un aggancio emotivo con il testo che li rende perfetti per raggiungere attraverso la voce ed il corpo gli obiettivi musicali che ci prefiggiamo: intonazione, assieme, espressione, capacità creativa, ecc..  

Il repertorio di tradizione orale inoltre per sua natura può prescindere da una conoscenza scritta della musica, ed è adattissimo per iniziare o proseguire un percorso musicale: molti dei brani proposti sono pensati per essere realizzati anche in un contesto ancora privo o con scarsissimi prerequisiti musicali.  

La parte melodica, ritmica e gestuale può essere realizzata fin dai più piccini; gradualmente si può introdurre l’esecuzione a due/tre voci, ed eventualmente l’accompagnamento accordale (segnato in partitura), un raddoppio strumentale o altro.  

In sintesi, come ci insegna da tempo la pedagogia musicale, il repertorio di tradizione può essere un ottimo viatico per l’educazione dell’orecchio relativo, il riconoscimento e l’intonazione degli intervalli, la lettura ritmica per arrivare alla lettura posizionale, con qualsiasi gruppo ci si trovi davanti, che si tratti di un percorso temporaneo o duraturo, di giovani o di adulti, nell’ottica dell’educazione permanente.  

Attraverso l’appropriazione innanzitutto fisica dei brani proposti, i corsisti sono invitati a vivere l’esperienza dell’apprendimento come se fossero i lori allievi: il corpo come primo strumento e la voce come emanazione dello stesso.

Relatori

  • Elide Melchioni
  • Annalisa Spadolini